29/10/2026
🧠 29 OTTOBRE | GIORNATA MONDIALE DELL’ICTUS
L’ictus può avere conseguenze importanti anche sulla funzione visiva, compromettendo l’autonomia, la sicurezza e la qualità della vita della persona.
👁️ QUAL È IL RUOLO DELL’ORTOTTISTA?
Dopo un ictus possono comparire diversi disturbi visivi, talvolta poco evidenti ma capaci di influenzare profondamente le attività quotidiane: difficoltà nel campo visivo, visione doppia (diplopia), riduzione dell’acuità visiva, alterazioni della percezione dei contrasti e della visione tridimensionale.
Per questo è fondamentale non trascurare la vista nel percorso di recupero dopo un ictus.
L’ortottista svolge un ruolo importante attraverso:
🔹 la valutazione delle funzioni visive e oculomotorie;
🔹 l’individuazione dei disturbi che possono interferire con la lettura, l’orientamento e gli spostamenti;
🔹 la valutazione del campo visivo, fondamentale per muoversi in sicurezza e ridurre il rischio di cadute;
🔹 la riabilitazione visiva e la gestione dei disturbi, secondo le necessità della persona.
💙 Riconoscere precocemente le difficoltà visive e intervenire con un percorso personalizzato permette di affrontare queste problematiche in modo mirato, favorendo il recupero della funzionalità e dell’autonomia.
La collaborazione tra ortottista, oculista e gli altri professionisti dell’équipe multidisciplinare è essenziale per garantire una presa in carico completa, attenta ai bisogni della persona nella sua globalità.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Ictus, ricordiamo che il recupero non riguarda soltanto le funzioni motorie e cognitive: anche la vista merita attenzione, valutazione e cura.
💙 LA VISIONE È PARTE DELLA CURA.