09/09/2026
⛏️𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐯𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨.
A Le Cesine sono iniziate le attività della campagna di ricerca archeologica 2026. In questi primi giorni il gruppo sta riportando in luce e preparando l’area indagata lo scorso anno, per riprendere il lavoro dal punto in cui si era interrotto.
Parallelamente, lo scavo viene ampliato: al momento le operazioni interessano gli strati superficiali di riporto moderno, cioè accumuli di terreno relativamente recenti che devono essere rimossi e documentati con attenzione prima di raggiungere i livelli archeologici sottostanti.
È una fase preliminare, ma essenziale. Riconoscere la successione degli strati, registrarne le caratteristiche e procedere in modo controllato permette di conservare le relazioni tra le evidenze e costruire interpretazioni fondate.
Studenti, ricercatori e professionisti lavorano insieme sotto la direzione scientifica della prof.ssa Rita Auriemma, tra attività a terra e indagini in mare.
Nelle prossime settimane racconteremo la ricerca mentre accade: non soltanto i risultati, ma anche i passaggi, i metodi e le domande attraverso cui si costruisce la conoscenza archeologica.