15/10/2026
È terminato da poco il seminario organizzato da Patrizia Spinato B. e Renata A. Bruschi dal titolo "Orizzonti italiani di Sara Gallardo", sotto gli auspici di CLAMoLab, di ADILLI e del Consulado General y Centro de Promoción Argentina en Milán.
Hanno aperto i lavori le organizzatrici, seguite dalla figlia della scrittrice, Paula Pico Estrada, e dalla direttrice editoriale di gran vía, Annalisa Proietti.
La prima sessione, "Alla scoperta di Sara Gallardo", è stata coordinata da Julieta Núñez (Universidad Nacional del Sur); Lucía de Leone (Universidad de Buenos Aires / CONICET), ha approfondito i viaggi dell'autrice con l'intervento "Sara Gallardo viajera. La escritora de las siete puertas"; Renata Adriana Bruschi (Università di Bologna), con "La narrativa di Sara Gallardo nelle sue traduzioni italiane", ha trattato delle trasposizioni di alcune opere dell'argentina e dei suoi contatti con altri autori italiani; infine Antonella Cilento, scrittrice, con la relazione "Il piano inclinato dell’invenzione", ha portato la sua esperienza come docente di laboratori di scrittura.
Nella seconda sessione, coordinata da Fernanda Elisa Bravo Herrera Bravo Herrera (CONICET) e dal titolo "Sara Gallardo in Italia: vita e traduzioni", le relatrici si sono soffermate sulle relazioni tra l'autrice e l'Italia, in virtù dei suoi viaggi nella pen*sola: "Una peregrina sin meca, en Roma. Sara Gallardo y su selección de crónicas romanas" di María Laura Pérez Gras (Universidad de Buenos Aires / CONICET) e "Más allá de la postal: la crónica de viaje y la construcción de Italia en Sara Gallardo" di Sol Menéndez (Universidad Nacional del Sur).
Ringraziamo il numeroso pubblico collegato da remoto e presente in sala, che ha animato il vivace e interessante dibattito conclusivo!