23/10/2026
Un Erasmus+ 2028-2034 più attrezzato per affrontare le sfide strategiche dell'UE
I deputati europei chiedono un bilancio più consistente per Erasmus+, il programma dell'UE per la mobilità nello studio, al fine di renderlo più accessibile ai giovani di diverse estrazioni economiche, sociali e geografiche.
Con 454 voti favorevoli, 34 contrari e 93 astensioni, i deputati hanno adottato il proprio mandato di negoziazione con gli Stati membri dell'UE sul programma Erasmus+ per il periodo 2028-2034.
Per ampliare la portata del programma, i deputati chiedono:
- un bilancio di 47,39 miliardi di euro (a prezzi correnti), invece dei 40,8 miliardi proposti dalla Commissione;
- assegnazioni chiare per specifici settori politici: istruzione e apprendimento (74,6% del bilancio totale del programma), gioventù e volontariato (15%) e sport (4,1%);
- un migliore allineamento di Erasmus+ con altri fondi UE, come il Fondo europeo per la competitività, Horizon Europe, Europa globale e i fondi di partenariato nazionali e regionali;
- borse di studio in aree strategiche sostenute attraverso sinergie e finanziate da altri programmi dell'UE;
- aggiornamenti periodici dei livelli di finanziamento per riflettere meglio i costi reali.
I deputati sostengono:
- contributi adeguati alle differenze dei costi della vita, degli alloggi e dell'inflazione tra Paesi, regioni e città ospitanti, nonché spese più elevate per chi viaggia da o verso destinazioni lontane;
- l'integrazione delle attività di volontariato e solidarietà del Corpo europeo di solidarietà e del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario (per gli aiuti nei Paesi extra UE) in Erasmus+, per rafforzare la partecipazione civica e della comunità;
- l'ampliamento del programma per includere nuovi profili e nuove categorie all'interno dei gruppi esistenti, compresi gli atleti attivi nello sport di base, i discenti, i docenti e i formatori nella formazione professionale (VET), e la futura agenda dell'UE per docenti e formatori;
- un accesso più rapido per i Paesi candidati, senza dover completare la procedura di associazione, e legami più forti con il Regno Unito e la Svizzera.
Il relatore Bogdan Zdrojewski (PPE, PL) ha dichiarato: "La posizione del Parlamento è quella di rafforzare Erasmus+ in diversi settori e consentire al programma di affrontare le sfide strategiche dell'UE. Con le nostre proposte quasi raddoppiamo i suoi finanziamenti e accogliamo con favore il ritorno del Regno Unito.
Erasmus+ è uno dei più grandi successi dell'UE e ha portato risultati eccezionali. Il programma merita l'ambizione e gli investimenti necessari per continuare a costruire su questi traguardi."
I deputati sono ora pronti ad avviare i negoziati con i governi dell'UE una volta che questi avranno adottato il loro mandato completo, compresi i livelli complessivi di finanziamento per il bilancio a lungo termine dell'UE.
La Commissione ha proposto il nuovo regolamento Erasmus+ il 16 luglio 2025. La legislazione fa parte del pacchetto del bilancio a lungo termine (QFP) dell'UE per il periodo 2028-2034. Il Parlamento desidera che il bilancio rimanga un valido strumento di investimento a sostegno di cittadini, regioni e imprese, offrendo un chiaro valore aggiunto rispetto ai bilanci nazionali. I deputati propongono di aumentare le dimensioni del progetto di bilancio per rispondere alle nuove sfide e insistono sull'importanza di nuove fonti di entrata per finanziare un bilancio ambizioso e sostenibile.
Fonte: EU Parliament News