Osservatorio linguistico della Svizzera italiana

Osservatorio linguistico della Svizzera italiana www.ti.ch/olsi Es wird durch Bundesbeiträge zur Förderung der italienischen Sprache und Kultur finanziert (gestützt auf Artikel 24 der Verordnung vom 4.

L'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) è stato istituito nel 1991 dal Consiglio di Stato su proposta della Commissione culturale cantonale e nell'ambito dell'impiego del sussidio della Confederazione Elvetica al Canton Ticino per la promozione della sua cultura e della sua lingua, come ribadito nell'articolo 24 dell'"Ordinanza sulle lingue nazionali e la comprensione tra le comu

nità linguistiche" del 4 giugno 2010. L'OLSI è strutturato nella forma di progetti di ricerca su diversi aspetti della realtà linguistica della Svizzera italiana, che confluiscono nella collana "Il Cannocchiale", ed è gestito da una commissione scientifica composta da esperti del campo linguistico e della politica linguistica e culturale. Beschreibung

Das Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) wurde 1991 von der Tessiner Regierung gegründet, mit dem Ziel, die sprachliche Situation im Kanton und die Lage des Italienischen in der Schweiz zu erforschen. Juni 2010 über die Landessprachen und die Verständigung zwischen den Sprachgemeinschaften) und ist beauftragt, die Situation des Italienischen unter verschiedenen Gesichtspunkten in Projekten zu untersuchen, über deren Durchführung eine Kommission von Fachleuten aus den Bereichen der Sprachwissenschaft und der Sprach- und Kulturpolitik befindet. Die Ergebnisse der Forschungsprojekte publiziert das OLSI in Buchform in der Reihe «Il Cannocchiale» oder auf seiner Website. Description

L'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) a été institué en 1991 par le Conseil d'État tessinois, suite à une proposition de la Commission culturelle cantonale et dans le contexte de l'emploi des subventions fédérales assignées au Canton du Tessin pour la promotion de sa langue et de sa culture (article 24 de l'Ordonnance du 4 juin 2010 sur les langues nationales et la compréhension entre les communautés linguistiques). Les projets de recherche de l'OLSI concernent les différents aspects de la réalité linguistique de l'italien en Suisse, et en particulier dans la Suisse italienne, et leurs résultats sont publiés dans la collection «Il Cannocchiale» ou dans le site internet. L'OLSI est géré par une commission scientifique d'experts dans le domaine de la linguistique et de la politique linguistique et culturelle. Descripziun

L'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (OLSI) è vegnì fundà l'onn 1991 da la regenza dal Chantun Tessin sin proposta da la Cumissiun culturala chantunala. El vegn finanzià cun las subvenziuns che la Confederaziun metta a disposiziun dal Chantun Tessin per promover sia cultura e sia lingua, a basa da l'artitgel 24 da l'Ordinaziun dals 4 da zercladur 2010 davart las linguas naziunalas e la chapientscha tranter las cuminanzas linguisticas. Ils projects da l'OLSI perscruteschan differents aspects da la situaziun dal talian en Svizra, spezialmain en la Svizra taliana. Ils resultats da las retschertgas publitgescha l'OLSI en sia seria da cudeschs "Il Cannocchiale" u sin sia pagina d'internet. L'OLSI vegn manà d'ina cumissiun scientifica che sa cumpona da represchentants da la retschertga linguistica e da la politica linguistica e culturala.

L’italiano possibile: sguardo verso i limiti della variazione diatopicaConvegno per i 35 anni dell'Osservatorio linguist...
22/01/2026

L’italiano possibile: sguardo verso i limiti della variazione diatopica
Convegno per i 35 anni dell'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana.

Bellinzona, 19-21 novembre 2026

Il call for papers è aperto da subito.

Tutte le informazioni su relatori invitati, tematico e invio delle proposte di contributo si trovano sul nostro sito:
https://m4.ti.ch/decs/dcsu/olsi/convegni/il-convegno

14/11/2025

Le nostre parole chiave: Cambiamento linguistico

💬 Le lingue sono organismi soggetti a continui cambiamenti, spesso senza che i parlanti se ne rendano conto.

🇮🇹 L’italiano è una lingua in continua evoluzione. Capire come questa lingua cambia – e dove – è al centro del nostro progetto.

🌐 Studiare l’italiano contemporaneo anche al di là dei confini nazionali significa osservare come la lingua si adatti a nuovi spazi e comunità.

23/10/2025
14/10/2025
22/07/2025

Un lettore scrive al nostro servizio di consulenza: «Da una veloce ricerca in rete, mi sono accorto che su vari siti internet svizzeri in lingua italiana, si usa il termine INFOLETTERA e non NEWSLETTER. Ho sempre pensato che INFOLETTERA potesse essere una valida “traduzione” da poter usare, ma adesso che ho trovato il suo uso nell’italiano d’oltralpe, mi chiedevo se questo fosse sufficiente a giustificarne l’uso anche in Italia».

In effetti, possiamo confermare che una veloce ricerca in internet del termine INFOLETTERA (con il valore di NEWSLETTER) ha come esito il rinvio, in primo luogo, a siti di aziende o istituzioni svizzere. La ragione di questo fatto va molto probabilmente ricercata nel plurilinguismo elvetico, con l’italiano che adotta una soluzione apparsa prima in una delle altre lingue nazionali svizzere. In questo caso è senza dubbio il francese, dove INFOLETTRE è presente da tempo, a fare da modello. Data la necessità frequente delle istituzioni e aziende svizzere di produrre testi plurilingui, l’influsso tra le lingue è potenzialmente più grande rispetto a quello che si verifica in testi scritti direttamente in italiano in Italia.
È importante però segnalare che nell’italiano e nel francese della Svizzera NEWSLETTER è comunque la variante più frequente. La stessa osservazione vale anche per la Francia, dove, per esempio, ritroviamo INFOLETTRE sul sito del Ministero della Cultura, mentre su molti altri siti governativi […] si ritrova NEWSLETTER.

[…] Se allarghiamo la prospettiva ad altre lingue, constatiamo che le soluzioni si dividono fondamentalmente in tre filoni: alcune lingue (come per esempio il tedesco) usano prevalentemente l’espressione originale inglese NEWSLETTER (quindi servendosi di un cosiddetto “prestito non adattato”), altre provano a sostituirla con parole già presenti nella lingua aventi un valore molto simile ed estensibile al nuovo senso (come per esempio BOLETΊN o BOLETΊN INFORMATIVO in spagnolo; ma si deve notare che anche in Spagna la variante NEWSLETTER è comunque molto usata), e altre ancora si servono di un cosiddetto “calco”, cercando di riprodurre non solo il significato ma anche la struttura del significante dell’espressione originale con elementi della lingua d’arrivo (è il caso per esempio dello svedese, dove si può ritrovare NYHETSBREV, con nyhets che traduce news e brev che traduce letter).

La proposta INFOLETTERA si serve quindi di un calco (simile, come tipologia, a quanto visto qui sopra per lo svedese), mentre la strategia dominante nell’italiano, in questo momento, è decisamente quella del prestito non adattato (newsletter). Va aggiunto che pure l’italiano potrebbe ricorrere al terzo tipo di soluzione, servendosi di traduzioni basate su espressioni già disponibili come BOLLETTINO, NOTIZIARIO, AGGIORNAMENTO, CIRCOLARE INFORMATIVA, ecc.
Qualora si voglia esprimere una valutazione delle differenti possibilità, bisogna essere consapevoli che in casi di questo tipo si ricade molto velocemente in giudizi soggettivi, spesso motivati da ragioni pseudo-estetiche o da preferenze puramente personali. Cercheremo perciò qui di seguito di attenerci il più possibile a considerazioni oggettive, tenendo sempre presente che, al di là delle riflessioni dei linguisti, è comunque la massa parlante a decidere sul successo o meno delle differenti varianti in concorrenza… (per continuare a leggere la risposta di Bruno Moretti → bit.ly/infolettera_crusca)

17/07/2025

𝐃𝐚𝐥 𝟐𝟓 𝐚𝐥 𝟐𝟗 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 tornano i 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐚 organizzata a Bellinzona dal Centro di dialettologia e di etnografia.

L’edizione di quest’anno, la venticinquesima, vedrà la partecipazione di Franco Fanciullo (Università di Pisa), Elda Morlicchio (Università di Napoli L’Orientale), Iride Valenti (Università di Catania) e Mario Wild (Università di Zurigo), studiosi di rilievo internazionale che contribuiranno con le loro competenze al successo dell’evento.

Iscrizione ai corsi 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐥 𝟐𝟓 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓

Maggiori informazioni e iscrizioni: https://www4.ti.ch/decs/dcsu/cde/servizi/corsi-estivi


29/04/2025

*Babylonia 1/2025 - L’IA générative dans l’enseignement des langues étrangères est en ligne!*

Dans ce numéro, nous explorons l’impact – potentiellement bénéfique – que l’IA peut apporter à notre façon d’enseigner, d’apprendre, de travailler et de faire de la recherche dans le domaine des langues.
Apriamo la discussione con un’intervista con Anna Maria de Cesare che mette in evidenza l’interesse dell’IA generativa per la linguistica in generale e la linguistica applicata in particolare.
The first section of the issue contains articles focussing on the use of AI in the classroom. L’article de Raphael Berthele explore l’apport de ChatGPT dans l’apprentissage lexical d’une langue étrangère, comparé à des techniques classiques, comme les cartes de vocabulaire. Damien Cavaleri, Micha Hersch und Antje Kolde stellen ein Werkzeug vor, das die Bewertung stilistischer Eigenschaften von lateinischen Texten ermöglicht und wie dies im Unterricht von alten Sprachen genutzt werden kann. Der Beitrag von Anne Raveling zeigt, wie die Suche nach niveau-angepassten Texten mittels des KI-Tools LATILL den Erwerb von Lesekompetenzen im DAF-Unterricht fördern kann. Nicola Brocca and Rebeca Iniesta Jiménez examine the impact of ChatGPT on writing tasks in Spanish, while Brigitte Reber and Meike Raaflaub present a practical guide for using AI-based translation tools in beginner-level writing tasks.
La seconda sezione si focalizza sulla prospettiva della formazione di docenti di lingua. I lavori di Corinne Baradel, di Holli Schauber e di Ferit Kiliçkaya analizzano come favorire e facilitare la pianificazione e la creazione di attività didattiche con l’utlilizzo di strumenti di IA, mettendo in evidenza l’importanza della riflessione e di un approccio critico. In diesem Sinne unterstreicht auch der Beitrag von Sara Cotelli Kureth und ihrem Team die Wichtigkeit der Entwicklung einer «digitalen Literacy» auf der Hochschulstufe.
The newly introduced section of the journal, Nuovi strumenti, aquaints the reader with innovative tools for language teaching and learning. Guillaume Tschupp and Erica Borloz present English Quest, a video game for EFL, while Alice Gruber describes the use of the Mizou chatbot in the teaching of business English. Catherine Ferris-Diederich, Sandrine Wild e Stefao Negrinelli propongono una riflessione su come l’IA può creare un ambiente di apprendimento “immersivo”.
Finalement, et de manière plus transversale, la contribution de Sara Alloatti et Filomena Montemarano analyse plusieurs enjeux: comment l’IA reconfigure l’enseignement des langues, quel est le rôle de l’enseignant.e, et ce que l’IA suppose en termes de conception pédagogique.

L'OLSI sarà presente con una comunicazione in programma venerdì 23.05 intitolata "Un indice di vitalità differenziato co...
08/04/2025

L'OLSI sarà presente con una comunicazione in programma venerdì 23.05 intitolata "Un indice di vitalità differenziato come strumento di monitoraggio e pianificazione per lingue minoritarie ‘di lusso’: applicazione al caso dell’italiano in Svizzera"

Rund 7'000 Sprachen gibt es weltweit – doch viele von ihnen sind bedroht. Globalisierung, Migration und wirtschaftliche Veränderungen führen dazu, dass zahlreiche Minderheitensprachen ums Überleben kämpfen. Wie können wir Sprachenvielfalt erhalten und fördern? Welche Rolle spielt Künstliche Intelligenz dabei?

📢 Diese und viele weitere Fragen stehen im Mittelpunkt der internationalen Tagung «Mehrsprachigkeit und sprachliche Minderheiten in einem globalen Kontext» – vom 21. bis 23. Mai 2025 im Kongresszentrum Davos.

🔎 Erwartet werden rund 200 Forschende aus allen Kontinenten, die sich mit Sprachförderung, Spracherhalt, Bildungspolitik und den Herausforderungen der Sprachenvielfalt beschäftigen.

👥 Zielgruppe:
Fachleute aus Forschung, Bildung und Politik, aber auch Lehrpersonen, Studierende und Interessierte mit einem Fokus auf (sozio-)linguistische, bildungspolitische und didaktische Fragestellungen.

🎤 Keynotes von:
Evangelia Adamou, Bernard Cathomas, Dominique Caglia, Alexandre Duchêne, Kijan Espahangizi, Ofelia García, David Kroik, Annelies Kusters

📍 Organisation & Partnerschaften:
🔹 Veranstalter: Pädagogische Hochschule Graubünden, Pädagogische Hochschule Luzern, Konsortium «Mehrsprachigkeit als Chance»
🔹 Partner: Dipartimento formazione e apprendimento/Alta scuola pe dagogica (SUPSI/DFA, Tessin), Pädagogische Hochschule Wallis (HEPV-S), Kanton Graubünden, Bundesamt für Kultur.
🔹 Unterstützt von zahlreichen Sponsoren

📢 Jetzt anmelden & dabei sein: 👉 www.phgr.ch/tagung-minderheitssprachen

🔄 Teilen erwünscht! Wir freuen uns, wenn Forschende, Lehrpersonen und Interessierte aus eurem Netzwerk von dieser Tagung erfahren. Markiert gerne Kolleg:innen, für die das relevant sein könnte!

06/03/2025

Language barriers Keywords: PDF, 1_1994 Abstract [Summary generated by Poe] The special issue of Babylonia presents the proceedings from the second Ascona Meeting on Multilingualism, held from August 26-28, 1993. Organized by the Linguistic Observatory of Italian Switzerland, the volume explores the...

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Viale Franscini 30a
Bellinzona

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