05/03/2020
Ci permettiamo di segnalarvi la pubblicazione di questo volume da parte di uno dei redattori del Campiello, nel quale la vita cortigiana fra Roma e Venezia fa da sfondo alla ricostruzione della storia di 43 sonetti erotici dimenticati, sbocciati nel tardo Cinquecento.
Il risvolto di copertina:
Ci sono personaggi la cui intera parabola di vita sembra il frutto di uno scherzo letterario di Jorge Luis Borges. Il cortigiano genovese Gabriele Salvago è uno di loro: illustre sconosciuto, incrocia la traiettoria di alcuni dei maggiori esponenti della vita politica e culturale del tardo Rinascimento. Così Giovanni Della Casa lo descrive come un «fetido cadavere» la cui bocca è un «ano dotato di denti»; per Pasquino è un semplice «buffone» dei cardinali ed è «matto» secondo il legato pontificio a Trento Bernardo Navagero. Il collezionista veneziano Giacomo Contarini è ironicamente descritto come «innamorato delle sue virtù» mentre l’erudito Gian Vincenzo Pinelli intesse con lui uno scambio epistolare dagli obiettivi ambigui. Infine fra Venezia e Roma circolano sul suo conto decine di sonetti che canzonano la sua salute cagionevole e la sua inabilità a concludere amori mercenari. Dalla pasquinata ai versi antiputtaneschi, dalla satira sui pedanti alla tradizione burlesca, buona parte delle forme poetiche comiche del Cinquecento sembra essersi data appuntamento sul suo nome. Questo volume ricostruisce la sua biografia e propone un’edizione critica dei testi che lo prendono di mira.
Home / Cinquecento / 2 Una vita ridicola. Gabriele Salvago 2 Una vita ridicola. Gabriele Salvago€30.00 FABIEN COLETTI Quantità COD: 978-88-8247-431-7 Categoria: Cinquecento Product ID: 3949 Descrizione Descrizione Una vita ridicola. Peripezie cortigiane e satiriche di Gabriele Salvago, 244 p....