22/07/2026
Come possono dati satellitari ed intelligenza artificiale contribuire al monitoraggio dello stato di salute delle infrastrutture?
È una delle domande al centro del contributo dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna al progetto ECHO-TWIN, iniziativa del ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing dedicata allo sviluppo di ecosistemi digitali intelligenti basati su Digital Twin, tecnologie Edge-Cloud-HPC e gestione avanzata dei dati.
All’interno di questo quadro, il team del DICAM, composto dal ricercatore Said Quqa e dai professori Alessandro Marzani e Stefano Gandolfi, in collaborazione con l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IREA), si occupa di metodologie per il monitoraggio di infrastrutture civili, con particolare riferimento ai ponti.
L’approccio proposto integra misure satellitari e analisi a livello di popolazione: invece di osservare solo una singola struttura, si confronta il comportamento di molti ponti distribuiti sul territorio, per riconoscere variazioni comuni e possibili anomalie locali.
Questo permette di immaginare strumenti di monitoraggio più scalabili e interpretabili, utili a supportare ispezioni, manutenzione e gestione delle infrastrutture in una prospettiva di mobilità più sicura e sostenibile.
Qui un approfondimento: https://lnkd.in/dhR3DQXN