08/09/2026
L'arrivo della Peste Nera, nel 1347, e le ondate di epidemie che si sono succedute fino al XVII secolo, hanno innescato una rinascita spontanea delle foreste mediterranee, i cui segni sono leggibili ancora oggi negli anelli e nell'età di alberi vecchi di secoli.
Lo mostrano i risultati di uno studio realizzato a partire dalla datazione al radiocarbonio di due popolazioni di querce: il leccio (Quercus ilex) dell'Isola di Montecristo, e il rovere (Quercus petraea) del massiccio dell'Aspromonte.
Un’analisi al radiocarbonio dei lecci dell’isola di Montecristo e dei roveri del massiccio dell'Aspromonte mostra che la grande epidemia medievale ha innescato una rinascita spontanea delle foreste mediterranee. E ha permesso di individuare alcuni tra gli alberi più longevi mai registrati nella...