Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Pagina ufficiale dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna

L'Università di Bologna ha origini molto antiche che la indicano come la prima università del mondo occidentale. Conta oltre 93.000 studenti, 252 corsi di studio, 96 corsi di laurea internazionali, distribuiti su 5 Campus: Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini. Ha 5 Scuole, 31 Dipartimenti, 48 corsi di Dottorato, 56 Scuole di Specializzazione, 92 Master di primo e secondo livello. L'Università

di Bologna è il primo ateneo in Italia per numero di studenti che partecipano ai programmi di scambio, sia in uscita che in entrata.
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The origins of the University of Bologna go way back, and it is considered to be the oldest university in the Western world. It has over 93,000 students and 252 degree programs, 96 of which are international degree programs, in its 5 Campuses: Bologna, Cesena, Forlì, Ravenna and Rimini. It has 5 Schools, 31 Departments, 48 PhD programmes, 56 Specialisation Schools, 92 Professional master’s programs of first and second level. The University of Bologna is the first university in Italy for the number of exchange students both outgoing and incoming.

L'arrivo della Peste Nera, nel 1347, e le ondate di epidemie che si sono succedute fino al XVII secolo, hanno innescato ...
08/09/2026

L'arrivo della Peste Nera, nel 1347, e le ondate di epidemie che si sono succedute fino al XVII secolo, hanno innescato una rinascita spontanea delle foreste mediterranee, i cui segni sono leggibili ancora oggi negli anelli e nell'età di alberi vecchi di secoli.

Lo mostrano i risultati di uno studio realizzato a partire dalla datazione al radiocarbonio di due popolazioni di querce: il leccio (Quercus ilex) dell'Isola di Montecristo, e il rovere (Quercus petraea) del massiccio dell'Aspromonte.

Un’analisi al radiocarbonio dei lecci dell’isola di Montecristo e dei roveri del massiccio dell'Aspromonte mostra che la grande epidemia medievale ha innescato una rinascita spontanea delle foreste mediterranee. E ha permesso di individuare alcuni tra gli alberi più longevi mai registrati nella...

Le alterazioni del clima causate dall’azione umana – aumento delle temperature, ondate di calore sempre più frequenti, i...
07/09/2026

Le alterazioni del clima causate dall’azione umana – aumento delle temperature, ondate di calore sempre più frequenti, inquinamento atmosferico, eventi meteo estremi – aggravano in modo diretto o indiretto i casi di ipertensione, diabete e iperlipidemia, con livelli più alti di colesterolo e trigliceridi.

A farne le spese sono in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione: anziani, minoranze etniche e persone con un basso livello socioeconomico.

Aumento delle temperature, ondate di calore sempre più frequenti, inquinamento atmosferico ed eventi meteo estremi influenzano profondamente i fattori di rischio legati alle malattie cardiovascolari. E a farne le spese sono soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione

In attesa della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori che animerà la città venerdì 25 settembre, a partire da domen...
04/09/2026

In attesa della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori che animerà la città venerdì 25 settembre, a partire da domenica 6 settembre torna il ricco calendario di appuntamenti di Aspettando la Notte, iniziativa organizzata dal consorzio SOCIETY - composto dal nostro Ateneo, CNR, CINECA, INAF, INFN, INGV e dall’Università degli Studi di Ferrara - per trasformare la conoscenza in uno strumento di crescita collettiva e mostrare da vicino il lavoro quotidiano di chi costruisce il futuro.

L’Alma Mater porterà la scienza fuori dal mondo accademico grazie a un programma ricco di iniziative per cittadine e cittadini di tutte le età, a Bologna e nei suoi Campus.

📅 Scopri il programma completo: https://magazine.unibo.it/it/articoli/aspettando-la-notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-la-scienza-dellalma-mater-in-citta

03/09/2026

La ricerca non vive solo nei laboratori o nelle biblioteche. Nasce dal confronto con le persone e i bisogni della società.

Fare ricerca significa ascoltare e mettersi in discussione, realizzare un’alleanza con i servizi del territorio per costruire insieme i saperi che servono ad affrontare un presente che cambia.

È così che L’Università di Bologna immagina il proprio ruolo: come punto di riferimento ma anche come spazio aperto al dialogo.

Dona il tuo 5x1000 all'Università di Bologna: https://site.unibo.it/5x1000/it

✍️ Nel riquadro “Finanziamento della Ricerca Scientifica e della Università” della dichiarazione dei redditi, indica il codice fiscale dell’Alma Mater Studiorum: 80007010376

Alla base del neopopulismo di Donald Trump c'è un disegno di riforma del linguaggio e una deliberata sovversione delle c...
02/09/2026

Alla base del neopopulismo di Donald Trump c'è un disegno di riforma del linguaggio e una deliberata sovversione delle convenzioni condivise su come interpretare il significato di ciò che viene detto: una tattica di manipolazione discorsiva da cui possono emergere forme particolarmente insidiose di violenza verbale.

Aurora Donzelli, professoressa al Dipartimento di Storia Culture Civiltà del nostro Ateneo, l’ha definita, nell’analisi pubblicata su Social Research, la storica rivista della New School fondata nel 1934 da un gruppo di intellettuali in fuga dalla Germania nazista, "gaslighting metapragmatico".

Analizzando conferenze stampa, comizi e interviste del presidente Trump, una studiosa dell’Università di Bologna ha individuato una tattica di manipolazione discorsiva tipicamente trumpiana da cui possono emergere forme particolarmente insidiose di violenza verbale

Oggi pomeriggio, martedì 1 settembre, la Sala VIII Centenario del nostro Ateneo ospiterà l'evento "Building Bridges Betw...
01/09/2026

Oggi pomeriggio, martedì 1 settembre, la Sala VIII Centenario del nostro Ateneo ospiterà l'evento "Building Bridges Between Italy and Japan" per celebrare una partnership internazionale che negli ultimi anni ha coinvolto numerosi atenei italiani e giapponesi, dando vita a progetti di ricerca, programmi di mobilità, Summer School e attività di confronto interdisciplinare.

L'evento vuole inoltre celebrare i risultati della collaborazione tra l'Alma Mater e Toyo University che va avanti da molti anni (il primo accordo risale al 2018, rinnovato nel 2023) e creare momenti di condivisione per riflettere sulle prospettive future.

Il programma prevede i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell'Università di Bologna, Prof. Giovanni Molari, e della Presidente della Toyo University, Etsuko Yaguchi, seguiti da due tavole rotonde.

🕛 dalle 15:00 alle 18:00
📍 Largo Trombetti, 4 – Bologna

ℹ️ Maggiori informazioni: https://magazine.unibo.it/it/articoli/costruire-ponti-tra-italia-e-giappone-alluniversita-di-bologna-un-pomeriggio-dedicato-alla-cooperazione-accademica-internazionale

Scorrendo video su TikTok, si può partire da una serie di contenuti che celebrano la cultura, le tradizioni e l’identità...
31/08/2026

Scorrendo video su TikTok, si può partire da una serie di contenuti che celebrano la cultura, le tradizioni e l’identità locale della Calabria e arrivare rapidamente a video che giustificano o sostengono comportamenti legati alla criminalità organizzata e alla 'ndrangheta.

Questa pericolosa “deriva culturale mafiosa” – innescata in modo involontario dagli algoritmi della piattaforma social – è stata messa in luce da uno studio a firma di Anna Sergi, professoressa al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali del nostro Ateneo.

Un’analisi su contenuti legati al contesto calabrese mostra che i meccanismi di funzionamento della piattaforma social possono portare a confondere progressivamente i confini tra la celebrazione del patrimonio culturale e la giustificazione di comportamenti criminali o di valori condivisi con i me...

Gli ammassi globulari sono sistemi densi e molto antichi che quasi sempre ospitano popolazioni stellari multiple. Alcune...
28/08/2026

Gli ammassi globulari sono sistemi densi e molto antichi che quasi sempre ospitano popolazioni stellari multiple. Alcune delle loro stelle mostrano una caratteristica impronta chimica, e la stessa impronta è stata osservata in alcune stelle isolate nella Via Lattea.

L’ipotesi naturale è che provengano da ammassi globulari dissolti. Il nuovo studio, guidato da Ellen Leitinger, del nostro Ateneo, con la partecipazione di altri ricercatori e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, ha usato l’asterosismologia per studiare stelle ricche di azoto nella Via Lattea.

🔗 Leggi l’articolo completo: https://magazine.unibo.it/it/articoli/sembrano-stelle-antichissime-ma-la-loro-massa-le-fa-apparire-molto-piu-giovani-qual-e-la-loro-vera-eta

📷©️ ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, image processing by J.-C. Cuillandre (CEA Paris-Saclay), G. Anselmi, Early Release Observation programme by D. Massari

Nel 2022, osservando le prime fasi di vita dell’universo, il telescopio spaziale James Webb ha rilevato l’esistenza di “...
27/08/2026

Nel 2022, osservando le prime fasi di vita dell’universo, il telescopio spaziale James Webb ha rilevato l’esistenza di “little red dots”: misteriose macchie rosse che appaiono già 600-700 milioni di anni dopo il Big Bang.

Da quel momento, gli studiosi si sono interrogati sulla natura di questi enigmatici oggetti cosmici. Un nuovo studio, a cui ha partecipato anche il nostro Ateneo, mostra ora che alcuni di questi “piccoli punti rossi” potrebbero nascondere intere galassie in rapida evoluzione.

🔗 Leggi l’articolo completo: https://magazine.unibo.it/it/articoli/la-galassia-cactus-e-il-mistero-dei-little-red-dots

Un altro passo decisivo verso l'autosufficienza energetica: attraverso l'attuazione del Piano Energetico di Ateneo 2024-...
26/08/2026

Un altro passo decisivo verso l'autosufficienza energetica: attraverso l'attuazione del Piano Energetico di Ateneo 2024-2030, il nostro Ateneo traduce gli obiettivi strategici in interventi capaci di incrementare la produzione da fonti rinnovabili, migliorare le prestazioni dei propri edifici e ridurre l'impatto ambientale.

Il 10 settembre, è in programma l’evento che vedrà l'inaugurazione dei nuovi impianti fotovoltaici dei campus di Bologna e Forlì e la condivisione dei risultati raggiunti, con un focus su:
🔴 aumento dell'energia rinnovabile autoprodotta;
🔴 riduzione dei consumi di energia primaria da fonte non rinnovabile;
🔴 diminuzione dei costi e delle emissioni climalteranti.

Un percorso che unisce innovazione, responsabilità ambientale e attenzione al territorio, contribuendo alla costruzione di un modello di sviluppo sempre più sostenibile per la comunità accademica e le generazioni future.

✍️ Iscriviti a questo link: https://eventi.unibo.it/fotovoltaici/sotto-una-nuova-luce-nuovi-impianti-fotovoltaici
🕛 ore 12:00
📍Aula VIII Centenario, Bologna

ℹ️ Maggiori informazioni: https://eventi.unibo.it/fotovoltaici/

Indirizzo

Via Zamboni, 33
Bologna
40126

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