05/04/2026
PARIGI: UN ANTONELLO DA MESSINA RITROVATO ?
forse dipinto per una Chiesa Catanese
Si tratta di una piccola tavola in legno di pino, alta 30 cm e larga 21,5 cm, con uno spessore di 2,9 cm, frammento di una composizione andata dispersa, raffigurante il volto di un giovane uomo imberbe, con taglio frontale e in primissimo piano.
Le prime autorevoli attribuzioni portano con discreta certezza ad Antonello da Messina.
quel Volto di un giovane santo andava certamente attribuito alla mano del messinese.
Un parere oggi confermato da Mauro Lucco, professore di Storia dell’arte moderna all’Università di Bologna e autore di studi e di monografie su Antonello, oltre che sui grandi nomi del Rinascimento italiano.
Secondo Lucco si tratterebbe di un dipinto “verosimilmente realizzato in Sicilia” e proverrebbe da un gonfalone, “oggetto che, in Sicilia, non era una semplice bandiera ma una sorta di tabernacolo che presentava il volto di un santo, portato in processione”.
È infatti noto, aggiunge, che al suo ritorno in Sicilia dopo il lungo soggiorno a Venezia, l’artista “aveva ricevuto la commissione di tre gonfaloni per delle chiese di Catania.
Questo pannello sarebbe dunque stato dipinto verso il 1476-1477, da un Antonello allora al culmine della sua carriera”.
Ci Domandiamo, la Regione Sicilia . lo acquisterà ?
(Tratto da articolo di Helga Marsala)