Calabria da Record

Calabria da Record Ecco

"Le candidature sono aperte fino al 10 giugno 2026 alle ore 12:00, accedendo al sito www.zomarolab.comCon Zomaro Sound R...
05/06/2026

"Le candidature sono aperte fino al 10 giugno 2026 alle ore 12:00, accedendo al sito www.zomarolab.com

Con Zomaro Sound Residency l’Aspromonte si prepara così ad accogliere una nuova esperienza di respiro internazionale, dove il bosco non è soltanto scenario, ma diventa materia viva di creazione artistica."

Dal web

Un bosco che diventa laboratorio creativo, luogo di incontro tra arte contemporanea, natura e sperimentazione sonora. È questa l’idea alla base di Zomaro Sound Residency, la nuova residenza a…

A RISCHIO LE CASE DI COMUNITÀ? Risponde A.I. IL TIMORE È FONDATO"Le Case della Comunità sono a rischio: i fondi del PNRR...
05/06/2026

A RISCHIO LE CASE DI COMUNITÀ?
Risponde A.I.

IL TIMORE È FONDATO

"Le Case della Comunità sono a rischio: i fondi del PNRR coprono la costruzione delle strutture ma non gli stipendi del personale. Inoltre, i ritardi nei cantieri e la grave carenza di medici di famiglia rischiano di far perdere i finanziamenti europei, aggravando le disuguaglianze regionali.
Il futuro della riforma della sanità territoriale è molto incerto e al centro di un acceso dibattito politico.
Le principali criticità si dividono in due problemi principali:

Fondi mancanti per il PERSONALE

FONDI del PNRR per "ti**re su le mura" (ristrutturazioni o nuove costruzioni),

NON CI SONO I FONDI PER pagare gli stipendi di medici, infermieri e specialisti."

In foto Manifesto della Regione Liguria
con slogan "Diarrea? Vai alla Casa della Comunità", ideato per ricordare ai cittadini che per i disturbi non urgenti è possibile evitare il Pronto Soccorso e rivolgersi ai servizi territoriali.
La campagna ha generato un acceso dibattito

Tutto preso dal web

Strage di AMENDOLARAi quattro braccianti agricoli uccisi avevano chiesto un regolare contratto di lavoroLAVORO NERO, MOR...
03/06/2026

Strage di AMENDOLARA
i quattro braccianti agricoli uccisi avevano chiesto un regolare contratto di lavoro

LAVORO NERO, MORTE, LA STRAGE DEGLI INVISIBILI

"Gustizia per le vittime, verità piena sulle responsabilità e un cambio radicale delle politiche sul lavoro agricolo.
Basta ghetti, basta trasporti della morte, basta caporalato combattuto solo nelle dichiarazioni e tollerato nei fatti.

Nei campi servono case, trasporti, ispettori, contratti, salari, diritti e libertà sindacale.
Servono scelte che colpiscano davvero chi guadagna sullo sfruttamento.
Perché un Paese che si regge sul lavoro dei braccianti e poi li lascia morire poveri, isolati e invisibili non sta combattendo il caporalato: lo sta lasciando vivere." DAL WEB

RITORNO IN CALABRIA "Insegna a Firenze da 15 anni ma lascia tutto: «Torno in Calabria, non ce la faccio più»Studiare, la...
02/06/2026

RITORNO IN CALABRIA

"Insegna a Firenze da 15 anni ma lascia tutto: «Torno in Calabria, non ce la faccio più»

Studiare, laurearsi, vincere un concorso, lavorare per anni nella scuola pubblica e poi arrendersi. Non per mancanza di vocazione, ma perché lo stipendio non basta più per vivere dignitosamente. È la storia di Alberto, insegnante che dopo 15 anni trascorsi a Firenze ha deciso di lasciare la città e tornare in Calabria.

La sua testimonianza, raccolta dal Corriere Fiorentino, racconta una realtà che migliaia di lavoratori conoscono bene. Affitti sempre più alti, costo della vita in costante crescita e stipendi che restano sostanzialmente fermi. Un equilibrio diventato impossibile da sostenere anche per chi ha un impiego stabile nel settore pubblico.

Per anni ci hanno raccontato che il problema del Sud fosse la mancanza di lavoro. Oggi emerge un’altra verità: anche nelle città economicamente più forti del Paese molti lavoratori faticano ad arrivare a fine mese. E quando persino un insegnante è costretto a lasciare dopo quindici anni, significa che qualcosa nel sistema non sta funzionando.

La vicenda di Alberto riapre inoltre una questione spesso ignorata: il costo dell’emigrazione interna. Migliaia di meridionali hanno lasciato la propria terra per garantire servizi essenziali in altre regioni, contribuendo alla crescita economica del Nord. Ma cosa accade quando il sacrificio non viene più compensato da una qualità della vita adeguata?

Sempre più persone iniziano a rivalutare il ritorno al Sud, dove gli stipendi possono essere simili ma il costo della vita, in molti casi, resta più sostenibile. Una scelta che fino a pochi anni fa sarebbe sembrata impensabile.

La storia di Alberto non è soltanto una vicenda personale. È il simbolo di un Paese in cui lavorare non sempre basta per vivere serenamente.

Secondo voi è normale che un insegnante dopo 15 anni debba lasciare il proprio lavoro a causa del costo della vita o la politica dovrebbe intervenire subito?"
Dal web

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Lavoro

Fonte: Corriere Fiorentino

Domani: 2 giugno Festa della Repubblica
01/06/2026

Domani: 2 giugno Festa della Repubblica

A Celico, CS, ore 19, oggi, 31 maggio 2026FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTIIl libro "Come radici. Una storia sulle seco...
31/05/2026

A Celico, CS, ore 19, oggi, 31 maggio 2026

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTI

Il libro "Come radici. Una storia sulle seconde possibilità"

Di Antonio Nicaso e Nicola Gratteri

"Un romanzo profondo e coinvolgente sulle seconde opportunità, perché a volte è proprio dagli errori che si cresce.
Carlo Marino è un pubblico ministero ormai in pensione, che dal tribunale di Milano si trasferisce nella campagna calabrese..."

Dal web

"Addio a Walter Brenner, un editore e libraio specialeil 29 Maggio 2026in ItaliaÈ morto Walter Brenner, editore e librai...
30/05/2026

"Addio a Walter Brenner, un editore e libraio speciale

il 29 Maggio 2026
in Italia
È morto Walter Brenner, editore e libraio calabrese. Il padre Gustav, ebreo viennese internato a Ferramonti di Tarsia, dopo la liberazione sposò Emilia Iaconianni di Roggiano Gravina. Si stabilì a Cosenza dove aprì una libreria e fondò le Edizioni Brenner. Il catalogo Brenner – sempre più ampliato nel corso degli anni – è focalizzato sulla storia calabrese, l’esoterismo e l’ebraismo con un’attenzione particolare alle minoranze linguistiche. Fu tra le prime case editrici italiane a curare la ristampa anastatica di testi non più in commercio, sottraendoli così all’oblio e rendendoli di nuovo fruibili. Tra le opere pubblicate: Gli ebrei della Giudecca di Reggio di Calabria di Rocco Cotroneo e Viaggio in Israele di Mario La Cava. Numerosi i testi sul cedro di Calabria e Ferramonti di Tarsia. Di recente aveva dato alle stampe I delusi, una commedia inedita di Theodor Herzl. Negli ultimi anni, grazie all’avvocato Giulio Disegni, già vicepresidente UCEI e Responsabile del Progetto Meridione, sono state tante le iniziative organizzate in Calabria sulla cultura ebraica oltre alla Giornata della Cultura Ebraica e alla Giornata della Memoria: in tutte, Walter era protagonista assieme alla sorella Pina. Con Roque Pugliese, delegato della Sezione Calabria della Comunità Ebraica di Napoli, aveva instaurato un rapporto di proficua collaborazione basato sulla stima e l’affetto reciproco. L’obiettivo era ed è riprendere il cammino interrotto con la scacciata degli ebrei nel 1511. Evento che costrinse all’esilio migliaia di ebrei calabresi. La rinascita dell’ebraismo in Calabria deve molto al suo impegno. Sia la sua memoria di benedizione.

Tonino Nocera"

Dal web

MAGGIO è il mese della MEMORIA e della riflessione collettiva sul contrasto alla CRIMINALITÀ organizzata. Il 23 maggio s...
25/05/2026

MAGGIO è il mese della MEMORIA e della riflessione collettiva sul contrasto alla CRIMINALITÀ organizzata.

Il 23 maggio si celebra la Giornata Nazionale della Legalità, la ricorrenza civile più importante in Italia dedicata a commemorare tutte le vittime di mafia.

Il libro di Attilio Bolzoni

"IMMORTALI" (Fuoriscena)

"Il libro è il risultato di una serie di impietose istantanee scattate dal giornalista al volto più nascosto dell’Italia:
un Paese dove c’è sempre più mafia, ma nessuno se ne accorge.
Il motivo?
Mancano i mafiosi: non ci sono più le facce truci di Totò Riina e Bernardo Provenzano, mentre di Matteo Messina Denaro si ricordano ormai soprattutto le imprese amorose.
Il risultato?
Un ritorno al passato, anzi, al futuro.
“Ogni epoca ha la sua mafia, e anche questa dove viviamo ne ha una: la mafia degli incensurati“, scrive Bolzoni.

Cos’è questa mafia degli incensurati?
Professionisti, broker ed esperti di riciclaggio, ma pure sedicenti paladini della legalità, la cosiddetta borghesia mafiosa, spesso evocata da giornali e investigatori, che però non ne forniscono mai le generalità.

Sono loro gli IMMORTALI di Bolzoni, quelli che ogni anno commemorano gli eroi, ma che prima stavano dall’altra parte."

DAL WEB
Libro nei commenti

SLOW FOOD"Una visione del mondo che ha rovesciato gli stereotipi sul cibo, l'ambiente, la natura, l'agricoltura..."BUONO...
23/05/2026

SLOW FOOD
"Una visione del mondo che ha rovesciato gli stereotipi sul cibo, l'ambiente, la natura, l'agricoltura..."

BUONO, PULITO E GIUSTO

Sul concetto di GIUSTO ancora bisogna impegnarsi per arrivare al prezzo giusto per chi vende e anche per chi compra.

Nei luoghi di vendita di prodotti di qualità, non solo SLOW food, il cibo è sicuramente BUONO E PULITO ma non è ancora GIUSTO.

In Calabria il cibo buono e pulito arriva in piccoli ritrovi esclusivi, negozi sul corso principale o piccoli mercatini come quelli di Coldiretti, sono quasi spariti i mercati rionali.

I nuovi luoghi di acquisto spesso escludono, diventando luoghi simbolo di una condizione, di giusto c'è ben poco con prezzi impossibili e la spesa del sabato come momento di struscio.

"Mangiare bene è divenuto, sempre più, una pratica culturalmente desiderabile ma economicamente selettiva.
Il linguaggio della territorialità, della filiera corta, dell’artigianalità e della sostenibilità è stato incorporato dentro economie esperienziali che parlano prevalentemente alle classi urbane medio-alte. E mentre cresceva il prestigio culturale del cibo “giusto”, milioni di famiglie hanno iniziato a fare i conti con una realtà molto più semplice: non poterselo permettere." (Articolo nei commenti)

Il cibo buono e pulito deve ancora diventare GIUSTO: DEVE ESSERE PER TUTTI

"Presidi Slow Food" Calabria:

Caprino d’Aspromonte - Parco Nazionale d'Aspromonte (RC)

Arancio Biondo Tardivo - Trebisacce (CS)

Caciocavallo di Ciminà (CS)

Prùna di Frati - Piana di Gioia Tauro (RC)

Piparèlle di Villa San Giovanni (RC)

Gammùne di Belmonte Calabro (CS)

Pomodorino Siccagno - Zagarise (CZ)

Fagiolo Bianco Poverello - Mormanno (CS)

Capocollo Azze Anca Grecanico - Bovesìa (RC)

Arancia Belladonna San Giuseppe - (RC)

Pecorino del Monte Poro DOP (VV)

Moscato di Saracena (CS)

Bovino di razza Podolica Calabrese (CS, KR, CZ)

Fagiolo di Cortale (CZ)

Cipolla Bianca di Castrovillari (CS)

Melanzana Violetta di Longobardi (CS)

"Addio a Carlo Petrini ideatore di Slow Food. Il 3 novembre 1987 in edicola esce il Gambero Rosso, supplemento del quotidiano comunista Il Manifesto. In copertina campeggia una parola destinata a cambiare la storia della gastronomia mondiale: “Slow-food”. Con il trattino. E sotto, un’avvertenza politica: “Una proposta rivolta a tutti coloro che vogliono vivere meglio”. Nasce la rivoluzione di Petrini. Una visione culturale che mescolava sinistra, convivialità, contadini, vini popolari, antropologia, piacere e critica feroce alla modernità consumistica. Il manifesto pubblicato quel giorno sul Gambero Rosso – oggi documento fondativo di un movimento globale – era scritto come una dichiarazione di resistenza. “La nostra difesa deve cominciare dalla tavola con lo Slow Food contro l’imbarbarimento del Fast Life”. “Contro coloro, e sono la gran parte, che confondono l’efficienza con il frenetico, esaltiamo la cultura materiale”.

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