06/09/2026
[I nostri docenti e studenti]
Domenica 13 settembre alle ore 17 l’Abbazia di Santa Maria di Cavour ospita una nuova occasione di assistere a “Canzoni senza parole”, concerto del Luigi Martinale Quartet con l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo, nell’ambito della Festa dell’Abbazia di Santa Maria. L’ingresso è di 12 euro, ridotto a 10 euro fino ai 18 anni e oltre i 65, mentre è gratuito per gli studenti.
Sul palco Luigi Martinale al pianoforte, autore anche delle composizioni e degli arrangiamenti, Stefano Cocco Cantini al sax tenore e soprano, Yuri Goloubev al contrabbasso e Zaza Desiderio alla batteria. Con loro suonano gli studenti dell’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini, diretta da Bruno Mosso. Fanno parte dell’orchestra i violinisti Luca Madeddu, Anna Peano, Elena Ghione, Enrica Bergalla, Luca Costantino, Marta Botta, Enrica Ottobrino e Bruno Casiddu, le viole Ludovica Ciafrardone, Marcella Scalvini e Stefania Tortora, i violoncellisti Tommaso Cavallo e Sofia Artioli, Lorenzo Mameli al flauto, Sara Barraero al clarinetto e Maddalena Donini al c***o.
“Canzoni senza parole” prende ispirazione dall’opera Le città invisibili di Italo Calvino e propone un progetto musicale originale che mette in dialogo il linguaggio del jazz con la tradizione classica. Il lavoro si compone di brani scritti e arrangiati da Luigi Martinale, nei quali si sviluppa un articolato sistema di rimandi al testo calviniano, a partire dai titoli delle composizioni, che richiamano le città immaginate dall’autore e le figure di Marco Polo e Kublai Khan. Il progetto nasce da un percorso di ricerca durato oltre un anno e si traduce in un’esperienza sonora che alterna momenti di improvvisazione e strutture compositive più rigorose. Accanto al quartetto jazz, formato da musicisti di riconosciuto livello internazionale, sarà presente un ensemble cameristico composto da sedici elementi, tra giovani laureati e allievi del Conservatorio. La collaborazione tra queste realtà rappresenta un elemento distintivo del concerto, capace di valorizzare il talento emergente e di creare un ponte tra formazione e professione. Il progetto musicale ha beneficiato di un finanziamento specifico nell’ambito del bando “Nuove opere” del programma “Per Chi Crea”, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE, che destina una quota dei compensi per copia privata al sostegno della creatività giovanile e alla diffusione delle nuove produzioni artistiche.