04/06/2026
Il racconto del nostro Erasmus+ a Saint-Étienne
Dal 22 al 28 aprile 2026, nell'ambito del progetto Erasmus+ KA122 "Porta aperta sull'Europa", noi studenti del Liceo "Carlo Porta" di Erba abbiamo vissuto un’esperienza indimenticabile presso l'istituto partner Ensemble Scolaire La Salle Saint-Louis Sainte-Barbe di Saint-Étienne, in Francia. Accompagnati dai professori Chiara Sala, Mario Caldarelli, e Gabriella Carpani. Il nostro gruppo era composto da Ilayda Can, Martina Rigamonti e Ester Viganò, (4L), Alice Gastaldi, Alex Granini (4A), Alice Bernasconi (4S), Elisa Bracchi e Matilde De Col (4M). Queste riflessioni nascono dal desiderio di condividere con tutta la comunità scolastica non solo le tappe di un viaggio, ma il valore profondo di un’esperienza che ci ha visti protagonisti di uno scambio culturale e umano senza precedenti. L’obiettivo di questo racconto è testimoniare come la mobilità studentesca sia, per noi giovani, una finestra aperta sul mondo e un’occasione fondamentale di crescita personale.
Il nostro percorso si è snodato attraverso un programma ricco e variegato: dalle visite urbane a Saint-Étienne e alla storica Lione, fino alla natura di Saint-Victor-sur-Loire. Ogni monumento visitato e ogni lezione seguita insieme ai nostri corrispondenti ci hanno permesso di immergerci nella storia francese. Particolarmente formativo è stato il laboratorio sulla lingua dei segni, che ha ampliato la nostra visione sull'inclusione e sulla comunicazione. Questo viaggio è stato un incontro autentico con una cultura differente, che abbiamo imparato ad apprezzare e "assaporare" in ogni sua sfaccettatura, superando anche le piccole resistenze personali: per alcuni di noi, l’Erasmus ha rappresentato persino una sfida culinaria vinta, insegnandoci ad accogliere con curiosità gusti e tradizioni distanti dai nostri.
Fin dal primo incontro con i nostri coetanei dell'Ensemble Scolaire La Salle Saint-Louis Sainte-Barbe, si è creato un legame speciale e immediato. Quella che era iniziata come una collaborazione didattica si è trasformata in un'amicizia profonda: abbiamo scoperto che, nonostante le diverse usanze o tradizioni, siamo incredibilmente uguali nei sogni e nelle emozioni.
La vita in famiglia è stata il cuore pulsante dello scambio, permettendoci di vivere la realtà francese a 360 gradi. Sin dai primi giorni si è creato un clima di fiducia e affetto così profondo che ci siamo sentiti parte di una nuova famiglia. Abbiamo condiviso cene, visite e chiacchiere quotidiane che hanno trasformato dei semplici ospiti in persone a noi unite da legami speciali. Sentirsi accolti e condividere le abitudini quotidiane con persone nuove ci ha fatto scoprire la bellezza di sentirsi a casa anche lontano da casa.
Oltre all’arricchimento umano, il progetto ha dato un forte impulso alle nostre competenze linguistiche. Parlare quotidianamente in francese ci ha spinto a superare le insicurezze, permettendoci di comunicare con maggiore sicurezza e spontaneità. Ma la crescita più profonda è stata quella personale: stare lontani da casa ci ha reso più autonomi e responsabili. Abbiamo imparato ad adattarci a situazioni nuove, scoprendo una rinnovata fiducia nelle nostre capacità e una mente più aperta verso realtà differenti.
Questa esperienza ci ha insegnato che la distanza geografica non è un ostacolo quando si creano connessioni umane così autentiche. Abbiamo abbattuto le barriere della lingua e dell'insicurezza, imparando a comunicare con il cuore. Anche se ora siamo tornati a Erba, queste amicizie continueranno: portiamo con noi la consapevolezza che, dall'altra parte del confine, ci sono persone che ora fanno parte della nostra storia.
Torniamo da questa esperienza profondamente grati per l'opportunità che ci è stata data. È stata una settimana intensa, ricca di storie e di bellezze artistiche che porteremo per sempre con noi. Se ci chiedessero di ripartire, lo faremmo altre mille volte senza esitazione: abbiamo imparato che l'Europa non è solo un concetto geografico, ma uno spazio fatto di persone, amicizia e sogni condivisi.
Grazie Saint-Étienne, resterai per sempre nei nostri ricordi più belli.
Gli studenti del progetto Erasmus+ Liceo Statale "Carlo Porta", Erba