Università degli Studi di Firenze

Università degli Studi di Firenze Pagina Ufficiale dell'Università degli Studi di Firenze L'Università di Firenze è uno dei più grandi atenei italiani articolato in 10 Scuole e 21 Dipartimenti.

L'offerta didattica copre tutte le aree disciplinari e tutti i livelli di formazione (lauree triennali, lauree magistrali a ciclo unico, lauree magistrali, corsi di dottorato, scuole di specializzazione, master). La popolazione studentesca complessiva è di circa cinquantaquattromila iscritti. Oltre novemila i laureati ogni anno a Firenze. Più alta della media nazionale, inoltre, la percentuale dei

laureati fiorentini che lavora, dopo un anno dal conseguimento del titolo triennale, secondo i dati Almalaurea. L'Ateneo è inserito nel tessuto urbano, a cominciare dal centro storico, ma anche metropolitano e viene scelto da studenti provenienti da tutta Italia: un quarto degli iscritti proviene dalle altre regioni, segno di un'attrattiva costante. L'Ateneo fiorentino, oltre a un prestigioso Museo di Storia Naturale, conta vari centri di servizi e di ricerca.

Se hai studiato Ingegneria a Firenze, questa storia parla anche di te.Si è svolto alla Scuola di Ingegneria l’evento di ...
01/06/2026

Se hai studiato Ingegneria a Firenze, questa storia parla anche di te.

Si è svolto alla Scuola di Ingegneria l’evento di presentazione del nuovo gruppo AlumnUnifi Ingegneria, nato nell’ambito del progetto AlumnUnifi per riunire laureate e laureati in Ingegneria dell’Università di Firenze, dal 1970 a oggi.

Un’occasione per ritrovarsi, ascoltare esperienze diverse, condividere percorsi professionali e costruire nuove connessioni tra generazioni di ingegnere e ingegneri formati nell’Ateneo.

Durante l’incontro, spazio ai saluti istituzionali, ai talk con alumne e alumni oggi impegnati in settori professionali differenti, e all’omaggio alle laureate e ai laureati del 1976, in occasione delle Lauree d’Oro Ingegneria 1976–2026.

La serata si è conclusa con un momento di networking per celebrare la nascita del gruppo e rafforzare il legame tra Università, professioni e comunità degli ex studenti.

Entrare in AlumnUnifi significa continuare a far parte della comunità dell’Università di Firenze anche dopo la laurea: un’opportunità per restare in contatto, creare relazioni professionali, condividere esperienze e accedere a nuove occasioni di confronto.

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Con il tuo 5x1000 puoi sostenere la ricerca dell’Università di Firenze.Quest’anno il contributo sarà destinato al dottor...
30/05/2026

Con il tuo 5x1000 puoi sostenere la ricerca dell’Università di Firenze.

Quest’anno il contributo sarà destinato al dottorato di ricerca in Ricerca traslazionale nelle scienze a tutela della salute, per favorire il trasferimento delle scoperte scientifiche dal laboratorio alla pratica clinica.

Un sostegno concreto alla formazione di nuove competenze e allo sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle malattie.

Per destinare il tuo 5x1000 all’Università di Firenze, firma nel riquadro Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università e indica il codice fiscale dell’Ateneo: 01279680480.

Con Unifi Extra+ 2026, la ricerca incontra il crowdfunding.Sette progetti dell’Università di Firenze aprono alla parteci...
30/05/2026

Con Unifi Extra+ 2026, la ricerca incontra il crowdfunding.

Sette progetti dell’Università di Firenze aprono alla partecipazione della comunità, con iniziative dedicate a intelligenza artificiale, sicurezza stradale, patrimonio culturale, biodiversità urbana, nuove tecnologie, paleontologia e memoria della città.

AIGOR, Voliamo alto! Angeliche presenze, Oltre ogni ragionevole dato, Hortalia, Babeling, Playstocene e Luoghi delle viaggiatrici sono i progetti selezionati per questa edizione.

Sostenerli vuol dire contribuire a una ricerca che esce dai laboratori, dialoga con il territorio e prova a generare nuove conoscenze, strumenti e occasioni di incontro per tutta la comunità.

Scopri i progetti nel carosello e partecipa al crowdfunding. Link nel primo commento.

IN MEMORIA DI VIA DEI GEORGOFILIA 33 anni dalla strage mafiosa di via dei Georgofili, l’Università di Firenze rinnova il...
26/05/2026

IN MEMORIA DI VIA DEI GEORGOFILI

A 33 anni dalla strage mafiosa di via dei Georgofili, l’Università di Firenze rinnova il proprio ricordo delle vittime e si stringe alla comunità cittadina e ai loro familiari.

In questa memoria, l’Ateneo ricorda in modo particolare Dario Capolicchio, studente di Architettura dell’Università di Firenze, che p***e la vita nell’attentato a soli 22 anni.

A lui l’Università ha intitolato l’Aula 1 del plesso didattico di Santa Verdiana, sede di Architettura: un segno permanente di memoria dentro i luoghi della formazione, perché il suo nome continui ad abitare la vita dell’Ateneo.

Martedì 26 maggio, Unifi parteciperà all’iniziativa cittadina “Una passeggiata per non dimenticare”, che partirà alle 18.30 da piazza dell’Isolotto per raggiungere il centro storico. Nella notte tra il 26 e il 27 maggio, l’Ateneo si unirà al corteo silenzioso fino a via dei Georgofili, con il momento di raccoglimento all’1.04, l’ora dell’esplosione.

Ricordare significa custodire una responsabilità civile: contro ogni violenza mafiosa, per la legalità, la democrazia e la memoria.

UNA MONOPOSTO AL MEYER: IL FIRENZE RACE TEAM INCONTRA I PICCOLI PAZIENTIPer un giorno, la “rossa” del Firenze Race Team ...
25/05/2026

UNA MONOPOSTO AL MEYER: IL FIRENZE RACE TEAM INCONTRA I PICCOLI PAZIENTI

Per un giorno, la “rossa” del Firenze Race Team ha lasciato la pista per arrivare nel giardino interno dell’Ospedale Pediatrico Meyer.

Studentesse e studenti della scuderia dell’Università di Firenze hanno portato la monoposto FR-25 all’interno della struttura, offrendo ai piccoli pazienti, alle loro famiglie e al personale sanitario un momento diverso dalla routine ospedaliera.

L’iniziativa, realizzata insieme alla Fondazione Meyer, ha permesso di osservare da vicino la vettura, scattare foto ricordo e scoprire il lavoro che c’è dietro un team automobilistico universitario.

Nella Ludobiblio del Meyer si è svolto anche un laboratorio dedicato ai bambini, durante il quale i membri del Firenze Race Team hanno raccontato il progetto, spiegato il funzionamento della monoposto e risposto alle loro domande.

Il Firenze Race Team è un laboratorio didattico attivo dal 2000: un’esperienza di formazione, interdisciplinarità e lavoro di squadra che coinvolge studentesse e studenti di diversi Dipartimenti dell’Ateneo, unendo ingegneria, design, economia, comunicazione e competenze applicate.

Una giornata che racconta il valore dell’università quando porta conoscenza, passione e progettualità anche fuori dai suoi spazi, incontrando la città e le sue comunità.

PUNTO DI ASCOLTO: UNO SPAZIO SICURO PER LA COMUNITÀ UNIVERSITARIAL’Università di Firenze ha attivato il Punto di ascolto...
24/05/2026

PUNTO DI ASCOLTO: UNO SPAZIO SICURO PER LA COMUNITÀ UNIVERSITARIA

L’Università di Firenze ha attivato il Punto di ascolto per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, un servizio pensato per offrire ascolto, orientamento e supporto qualificato alle donne della comunità accademica che vivono situazioni di difficoltà, disagio o rischio legate a forme di violenza o discriminazione di genere.

Il servizio garantisce uno spazio protetto, riservato e qualificato, con la possibilità di attivare percorsi di supporto personalizzati.

A prendersi cura delle richieste è un’équipe multidisciplinare composta da psicologhe esperte in violenza di genere, assistenti sociali e medici specialisti, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e con la rete territoriale dei servizi socio-sanitari e dei Centri Antiviolenza.

Per un primo contatto:
348 252 5555

Orari del servizio:
lunedì, martedì, giovedì e venerdì: 9.00–13.00
mercoledì: 13.00–17.00

Chiamare è il primo passo per essere ascoltate, orientate e accompagnate nel modo più adeguato, nel rispetto dei tempi e della volontà della persona.

Il 23 maggio 1992, sull'autostrada A29 all'altezza di Capaci, p***ero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito...
23/05/2026

Il 23 maggio 1992, sull'autostrada A29 all'altezza di Capaci, p***ero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
A 34 anni di distanza, ricordare è un atto educativo.

Le idee per cui Falcone è morto – la legalità, la responsabilità, il rifiuto della paura come strumento di potere – riguardano oggi chiunque studi, insegni, lavori in un'istituzione pubblica.

«Gli uomini passano, le idee restano.»

Le tartarughe, creature antiche, silenziose, instancabili viaggiatrici del mare e della terra.In occasione della Giornat...
23/05/2026

Le tartarughe, creature antiche, silenziose, instancabili viaggiatrici del mare e della terra.

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe, abbiamo intervistato Livia Tolve, ricercatrice dell’Università di Firenze, che studia questi animali attraverso la genetica per comprenderne meglio spostamenti, storia evolutiva e stato di conservazione.

Nel laboratorio di ecologia molecolare dell’Ateneo, si occupa in particolare di tartarughe marine come Caretta caretta, la tartaruga marina comune che si riproduce stabilmente nel Mediterraneo, ma anche di altre specie come la tartaruga verde e la tartaruga embricata.

Le tartarughe marine sono animali migratori, difficili da osservare e monitorare. Per questo le analisi genetiche diventano uno strumento prezioso: permettono di ricostruire la provenienza degli individui, comprendere i movimenti delle popolazioni e raccogliere informazioni utili per la loro tutela.

Da quest’anno, il lavoro di ricerca riguarda anche la testuggine palustre europea, nell’ambito di un progetto dedicato al miglioramento del suo stato di conservazione.

Studiare le tartarughe significa guardare alla biodiversità da una prospettiva ampia: scientifica, ecologica e anche culturale. Perché proteggere queste specie vuol dire proteggere gli ecosistemi che abitano e rafforzare la collaborazione tra persone, territori e comunità scientifiche diverse.

In occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità, raccontiamo una ricerca UniFi che parte da una domanda co...
22/05/2026

In occasione della Giornata Internazionale della Biodiversità, raccontiamo una ricerca UniFi che parte da una domanda concreta: come possiamo proteggere davvero ciò che spesso non riusciamo nemmeno a vedere?

Nei boschi della Toscana vivono mammiferi elusivi, rari o difficili da osservare. Eppure proprio queste specie sono indicatori importanti della salute degli ecosistemi.

Per studiarle, un gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze guidato da Ilaria Greco, in collaborazione con il team della professoressa Sara Fratini, sta sviluppando un approccio integrato nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Da un lato, le fototrappole registrano il passaggio degli animali e permettono di osservare soprattutto mammiferi di medie e grandi dimensioni. Dall’altro, l’analisi del DNA ambientale consente di rilevare le tracce genetiche lasciate nel suolo, individuando anche specie più piccole e difficili da censire.

Due metodi diversi, ma complementari. Insieme restituiscono una visione più ampia e accurata della biodiversità presente sul territorio.

Conservare la natura non significa solo proteggere singole specie. Significa preservare gli equilibri degli ecosistemi da cui dipende anche il nostro futuro.

Dodici studiose fiorentine confermate tra le Top Italian Women Scientists 2026.Anche quest’anno il Club delle Top Italia...
21/05/2026

Dodici studiose fiorentine confermate tra le Top Italian Women Scientists 2026.

Anche quest’anno il Club delle Top Italian Women Scientists, promosso da Fondazione Onda ETS, conferma la presenza di ricercatrici che con il loro lavoro contribuiscono al progresso della conoscenza, della salute e del benessere della società.

Tra loro ci sono anche Maria Pia Amato, Maria Luisa Brandi, Annamaria Di Fabio, Betti Giusti, Paola Guglielmelli, Rossella Marcucci, Daniela Massi, Daniela Monti, Paola Angela Mura, Benedetta Nacmias, Linda Vignozzi e Anna Linda Zignego.

Un riconoscimento che valorizza il talento femminile nella ricerca e il contributo delle donne nelle discipline scientifiche, con l’obiettivo di promuovere una cultura sempre più inclusiva e capace di avvicinare anche le nuove generazioni alle STEM.

Per l’occasione, presso Regione Lombardia, si è tenuta la cerimonia dedicata ai dieci anni del Club TIWS. Durante l’incontro è stato presentato anche il primo Manifesto delle Top Italian Women Scientists, una visione per il futuro della ricerca fondata su merito, leadership, qualità e attenzione alla medicina di genere.

La giornata si è conclusa con la consegna delle pergamene di appartenenza al Club TIWS 2026: un momento simbolico per una comunità scientifica che continua a crescere, fare rete e guardare avanti.

Indirizzo

Piazza San Marco 4
Florence
50121

Telefono

+3905527571

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