Presso il laboratorio di Archeozoologia del Dipartimento di Beni Culturali si svolge una ricca e complessa attività di ricerca e di didattica sullo studio e sulla determinazione dei reperti osteologici animali provenienti da scavi archeologici sia dell’Università che di altre Istituzioni (altre Università, Soprintendenze, Musei Civici e Istituti di Ricerca, anche esteri). La ricerca ha la finalità
di utilizzare i dati che vengono dallo studio dei reperti ossei animali, per arrivare a conoscere ed esaminare le relazioni tra l'Uomo e il mondo animale dal passato al presente; questo tipo di ricerca, archeologica e naturalistica allo stesso tempo, investe aree multidisciplinari, umanistiche, scientifiche e socio-economiche. La ricerca avviene sia sul campo sia in laboratorio: obiettivi primari sono la determinazione e lo studio delle diverse specie animali, selvatiche e domestiche, della macro e microfauna, delle relazioni intercorrenti tra i gruppi umani e il mondo animale (alimentazione umana, attività di caccia, domesticazione, allevamento e/o pastorizia, tecniche di macellazione, stagionalità, uso delle ossa come materiale da lavoro e di espressioni artistiche e culturali). Queste conoscenze permettono la ricostruzione dell'ambiente: i dati naturalistici integrano quelli paleo-geografici, paleo-climatici sono fondamentali per lo studio del modo di vita e dello sviluppo sociale ed economico dei gruppi umani con le loro complesse interazioni. Il Laboratorio svolge inoltre una intensa attività di promozione culturale e di scambio scientifico attraverso l’organizzazione di Convegni ed elabora progetti di studio scientifico i cui risultati sono presentati a Congressi nazionali ed internazionali e pubblicati su riviste specializzate anche internazionali. Il laboratorio di archeozoologia dispone di numerose collezioni osteologiche di confronto (mammiferi, uccelli, rettili, pesci, decapodi e molluschi conchiferi).