Confraternita San Francesco d'Assisi - Mezzojuso

Confraternita San Francesco d'Assisi - Mezzojuso La Confraternita San Francesco d'Assisi - Mezzojuso (PA) è un associazione pubblica di fedeli ULTIMI AGGIORNAMENTI

In data 2 febbraio 2018 Mons. F.

«TU SEI TRINO E UNO» TRIENNIO 2022-2025

La Confraternita San Francesco d'Assisi - Mezzojuso è un'associazione pubblica di fedeli, regolamentata da un proprio statuto, dell'Eparchia di Piana degli Albanesi. La Confraternita ha come fini principali la santificazione dei Confrati, l'esercizio del culto pubblico e la promozione di opere di carità fraterna. CENNI STORICI

«La confraternita costituita

[…] prima della costruzione della chiesa, fu tra le più importanti per numero di soci e per l’assidua opera che svolgeva per il culto nella chiesa e soprattutto per la glorificazione del Santo cui s’intitolava.» [1]

Così Ignazio Gattuso, storico di Mezzojuso, scrisse della Confraternita di San Francesco d’Assisi, in uno dei suoi testi. Questa era già esistente presso la Matrice Latina, come si legge nella donazione del terreno del barone Giovanni Groppo, datata 1615, per la costruzione della chiesa dedicata a San Francesco d’Assisi. La chiesa venne costruita tra il 1619 e il 1621 e la Confraternita ne curò inizialmente i lavori e in seguito il culto. Non esiste una data precisa della fondazione della Confraternita, o uno Statuto, ma sicuramente, come attesta il Gattuso, questa Confraternita operò attivamente nella cura sia della chiesa sia della festa del Santo e in particolar modo solennizzò le altre feste francescane, tra cui: San Pasquale, Sant’Antonio di Padova, il Perdono d’Assisi, la Santa Croce, le Stimmate, San Michele. L’operato della Confraternita continuò anche con l’arrivo dei Frati Minori Riformati, nel 1656, che presero dimora presso il nuovo convento dedicato all’Immacolata Concezione e fino ai primi dell’800 la Confraternita esisteva ancora. [2]

Altre testimonianze sull’esistenza di una Confraternita, che si occupò dell’organizzazione della festa, risale alla fine degli anni Cinquanta. Un gruppo di giovani, del tempo, decise di raccogliere le offerte tra le persone che portarono il nome del Santo e custodirli in un “Libretto di risparmio libero al portatore”, datato 1964. [3]

Infine, giungiamo al 3 agosto 2009, quando un gruppetto di giovani, chiesero al parroco della Matrice Latina, Sac. Vincenzo Cosentino, di occuparsi della festa del Santo di Assisi, formando un vero e proprio gruppo francescano. Inizialmente aiutati dai più grandi, data l’età dei giovani, questi aumentarono in numero e desiderosi di conoscere la spiritualità francescana. Il 6 gennaio 2015 venne approvato un primo Statuto, in maniera provvisoria dal Rev. Parroco, in quanto delegato Ad Omnia per i Fedeli di Rito Latino, in attesa dell’approvazione definitiva del Vescovo di Piana degli Albanesi. Giorgio Demetrio Gallaro, vescovo dell'Eparchia di Piana degli Albanesi, attesta l'esistenza della Confraternita e ne firma il decreto di erezione. La Ven.le Confraternita dal 3 Marzo 2018 risulta iscritta alla Confederazione delle Confraternite d'Italia. STEMMA

Lo stemma della Confraternita è costituito da un ovale di colore marrone, in richiamo all’abito da Confrate, su cui è rappresentato il classico stemma francescano raffigurante alcune nuvole dalle quali fuoriescono il braccio di Cristo e quello di San Francesco fissati su di una croce trilobata. Essa continua verso il basso a forma di lancia, come a simboleggiare che la croce è l’unica arma che garantisce la vittoria sul male e la salvezza eterna. Sotto le nuvole vi è una pergamena recante il motto: “PAX ET BONUM”. Lo stemma al suo esterno è circondato da un altro ovale contenente la dicitura: “Confraternita San Francesco d’Assisi – Mezzojuso”. All’interno del suddetto ovale sono contenute due piccole croci greche che ricordano l’appartenenza della Confraternita all’Eparchia di Piana degli Albanesi.

1 I. Gattuso, Due Campanili sotto la Brigna, Edizioni Centro Culturale L. Pirandello, Agrigento – Palermo 1978, 95.
2 Cf. ib., 91-101.
3 Cf. Brancato, Francesco vai! Festa di San Francesco a Mezzojuso, in «Eco della Brigna» (2009) 72, 8-9.

05/06/2026

🟡 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐨𝐜𝐞𝐬𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚

Domenica 21 Giugno presso il "Centro Maria Immacolata" di Poggio San Francesco, Monreale (PA) vivremo una giornata interamente dedicata alla famiglia.
Vivremo un momento di riflessione e parteciperemo alla Divina Liturgia presieduta da S.E.R. Vescovo Raffaele De Angelis

Per adesioni alla giornata rivolgersi a Francesca Zambito al 380 469 4034 entro e non oltre il 14 Giugno

Partecipiamo

𝟑 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ...
03/06/2026

𝟑 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨

“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,
𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,
𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ℎ𝑜𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜’ 𝑠𝑘𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒:
𝑔𝑢𝑎𝑖 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑖;
𝑏𝑒𝑎𝑡𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑎̀ 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑇𝑢𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖,
𝑘𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑢𝑛𝑑𝑎 𝑛𝑜 ‘𝑙 𝑓𝑎𝑟𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑙𝑒.
𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑒𝑡𝑒 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑡𝑒
𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑎𝑡𝑒𝑙𝑖 𝑐𝑢𝑚 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 ℎ𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒.”

📜 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 (FF 141-145)

I. IL CORPO DEL SIGNORE.
Il Signore Gesù dice ai suoi discepoli: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se aveste conosciuto me, conoscereste anche il Padre mio; ma da ora in poi voi lo conoscete e lo avete veduto”. Gli dice Filippo: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gesù gli dice: “Da tanto tempo sono con voi e non mi avete conosciuto? Filippo, chi vede me, vede anche il Padre mio”. Il Padre abita una luce inaccessibile, e Dio è spirito, e nessuno ha mai visto Dio. Perciò non può essere visto che nello spirito, poiché è lo Spirito che dà la vita; la carne non giova a nulla. Ma anche il Figlio, in ciò per cui è uguale al Padre, non può essere visto da alcuno in maniera diversa dal Padre e in maniera diversa dallo Spirito Santo.
Perciò tutti coloro che videro il Signore Gesù secondo l’umanità, ma non videro né credettero, secondo lo spirito e la divinità, che egli è il vero Figlio di Dio, sono condannati. E così ora tutti quelli che vedono il sacramento, che viene santificato per mezzo delle parole del Signore sopra l’altare nelle mani del sacerdote, sotto le specie del pane e del vino, e non vedono e non credono, secondo lo spirito e la divinità, che è veramente il santissimo corpo e il sangue del Signore nostro Gesù Cristo, sono condannati, perché ne dà testimonianza lo stesso Altissimo, il quale dice: “Questo è il mio corpo e il mio sangue della nuova alleanza [che sarà sparso per molti”], e ancora: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, ha la vita eterna”.
E perciò lo Spirito del Signore, che abita nei suoi fedeli, è lui che riceve il santissimo corpo e il sangue del Signore. Tutti gli altri, che non partecipano dello stesso Spirito e presumono ricevere il santissimo corpo e sangue del Signore, mangiano e bevono la loro condanna. Perciò: Figli degli uomini, fino a quando sarete duri di cuore? Perché non conoscete la verità e non credete nel Figlio di Dio?
Ecco ogni giorno egli si umilia, come quando dalla sede regale discese nel grembo della Vergine; ogni giorno egli stesso viene a noi in apparenza umile; ogni giorno discende dal seno del Padre sull’altare nelle mani del sacerdote. E come ai santi apostoli si mostrò nella vera carne, così anche ora si mostra a noi nel pane consacrato. E come essi con gli occhi del loro corpo vedevano soltanto la carne di lui, ma, contemplandolo con gli occhi dello spirito, credevano che egli era lo stesso Dio, così anche noi, vedendo pane e vino con gli occhi del corpo, dobbiamo vedere e credere fermamente che questo è il suo santissimo corpo e sangue vivo e vero.
E in tale maniera il Signore è sempre presente con i suoi fedeli, come egli stesso dice: “Ecco, io sono con voi sino alla fine del mondo”.

𝐀𝐧𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐚
Salve, Sancte Pater, patriae lux, forma Minorum. Virtutis speculum, recti via, regula morum: Carnis ab exilio duc nos ad regna polorum.
𝑆𝑎𝑙𝑣𝑒, 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑀𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖. 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑟𝑡𝑢̀, 𝑣𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎: 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖.

𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐼𝑑𝑑𝑖𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑜, 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎 𝑙𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑑𝑒, 𝑙𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑙’𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐹𝑖𝑎𝑡. 𝐹𝑖𝑎𝑡.

𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 - 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐁𝐚𝐲𝐥𝐨𝐧PreghieraO glorioso San Pasquale, fedele seguace del serafico Padre San Francesco, che ri...
17/05/2026

𝟏𝟕 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 - 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐬𝐪𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐁𝐚𝐲𝐥𝐨𝐧

Preghiera
O glorioso San Pasquale, fedele seguace del serafico Padre San Francesco, che risplendi nella Chiesa di Cristo quale modello di vita cristiana e di ardente fervore eucaristico, noi t'invochiamo come nostro fratello e mediatore presso il Padre celeste.

I tuoi luminosi esempi ci guidano alla pratica dell'umiltà evangelica, alla devozione filiale verso Maria, madre di Gesù e madre nostra, alla testimonianza della fede, e ad un'incessante adorazione del mistero eucaristico.

Invochiamo la tua intercessione per quanti sono oppressi dalle angustie e dalle necessità, per gli indigenti, per gli infermi e per quanti vivono lontano da Dio.

Insegnaci a servire fedelmente la Chiesa, ad essere perseveranti nei propositi di bene, ad essere forti nelle avversità e lieti nella speranza.

O glorioso nostro Santo, sii nostra luce e sostegno verso il cammino della salvezza.
Amen.

🟫 𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐓𝐎🟫 𝐕 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 - 9 maggioParrocchia Maria SS. AnnunziataAlle ore 17:45 Corona Fran...
09/05/2026

🟫 𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐓𝐎🟫
𝐕 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 - 9 maggio

Parrocchia Maria SS. Annunziata
Alle ore 17:45 Corona Francescana e lettura di un passo del Testamento
Alle ore 18:30 S. Messa vespertina
Al termine della celebrazione preghiera al Santo e consegna della statuetta.

𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨: 20 giugno, 11 luglio, 1 agosto, 19 settembre, 17 ottobre, 14 novembre, 12 dicembre, 2 gennaio.

𝑉𝑖𝑣𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒!

06/05/2026
𝟑 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ...
03/05/2026

𝟑 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨

“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,
𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,
𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ℎ𝑜𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜’ 𝑠𝑘𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒:
𝑔𝑢𝑎𝑖 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑖;
𝑏𝑒𝑎𝑡𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑎̀ 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑇𝑢𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖,
𝑘𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑢𝑛𝑑𝑎 𝑛𝑜 ‘𝑙 𝑓𝑎𝑟𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑙𝑒.
𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑒𝑡𝑒 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑡𝑒
𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑎𝑡𝑒𝑙𝑖 𝑐𝑢𝑚 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 ℎ𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒.”

📜 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 (FF 161-162)

XII. COME RICONOSCERE LO SPIRITO DEL SIGNORE.
A questo segno si può riconoscere il servo di Dio, se ha lo spirito del Signore: se, quando il Signore compie, per mezzo di lui, qualcosa di buono, la sua “carne” non se ne inorgoglisce - poiché la “carne” è sempre contraria ad ogni bene - ma piuttosto si ritiene ancora più vile ai propri occhi e si stima più piccolo di tutti gli altri uomini.

XIII. LA PAZIENZA.
Il servo di Dio non può conoscere quanta pazienza e umiltà abbia in sé finché gli si dà soddisfazione. Quando invece verrà il tempo in cui quelli che gli dovrebbero dare soddisfazione gli si mettono contro, quanta pazienza e umiltà ha in questo caso, tanta ne ha e non più.

𝐀𝐧𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐚
Salve, Sancte Pater, patriae lux, forma Minorum. Virtutis speculum, recti via, regula morum: Carnis ab exilio duc nos ad regna polorum.
𝑆𝑎𝑙𝑣𝑒, 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑀𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖. 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑟𝑡𝑢̀, 𝑣𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎: 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖.

𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐼𝑑𝑑𝑖𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑜, 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎 𝑙𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑑𝑒, 𝑙𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑙’𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐹𝑖𝑎𝑡. 𝐹𝑖𝑎𝑡.

🟫 𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐓𝐎🟫 𝐈𝐕 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 - 18 aprileParrocchia Maria SS. AnnunziataAlle ore 18:00 Coroncina...
18/04/2026

🟫 𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐂𝐄𝐍𝐓𝐄𝐍𝐀𝐑𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐑𝐀𝐍𝐒𝐈𝐓𝐎🟫
𝐈𝐕 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨 - 18 aprile

Parrocchia Maria SS. Annunziata
Alle ore 18:00 Coroncina delle Stimmate e lettura di un passo del Testamento
Alle ore 18:30 S. Messa vespertina
Al termine della celebrazione preghiera al Santo e consegna della statuetta.

𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐚𝐧𝐨: 9 maggio, 20 giugno, 11 luglio, 1 agosto, 19 settembre, 17 ottobre, 14 novembre, 12 dicembre, 2 gennaio.

𝐔𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐨𝐬𝐩𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐚 𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐠𝐫𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨. 𝐏𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐢𝐭𝐚.

𝑉𝑖𝑣𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒!

𝟑 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ...
03/04/2026

𝟑 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝐌𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐢𝐭𝐨

“𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑠𝑖’, 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒,
𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒,
𝑑𝑎 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑢 ℎ𝑜𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜’ 𝑠𝑘𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑒:
𝑔𝑢𝑎𝑖 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑎𝑙𝑖;
𝑏𝑒𝑎𝑡𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑘𝑒 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑎̀ 𝑛𝑒 𝑙𝑒 𝑇𝑢𝑒 𝑠𝑎𝑛𝑡𝑖𝑠𝑠𝑖𝑚𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑛𝑡𝑎𝑡𝑖,
𝑘𝑎 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑠𝑒𝑐𝑢𝑛𝑑𝑎 𝑛𝑜 ‘𝑙 𝑓𝑎𝑟𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑙𝑒.
𝐿𝑎𝑢𝑑𝑎𝑡𝑒 𝑒 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑒𝑡𝑒 𝑚𝑖’ 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑡𝑒
𝑒 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑎𝑡𝑒𝑙𝑖 𝑐𝑢𝑚 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 ℎ𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒.”

📜 𝐃𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 (FF 153-155)

V. CHE NESSUNO SI INSUPERBISCA, MA OGNUNO SI GLORI NELLA CROCE DEL SIGNORE.
Considera, o uomo, in quale sublime condizione ti ha posto il Signore Dio, poiché ti ha creato e formato a immagine del suo Figlio diletto secondo il corpo e a similitudine di lui secondo lo spirito.
E tutte le creature, che sono sotto il cielo, ciascuna secondo la propria natura, servono, conoscono e obbediscono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo crocifissero, ma sei stato tu con essi a crocifiggerlo, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati. Di che cosa puoi dunque gloriarti? Infatti, se tu fossi tanto sottile e sapiente da possedere tutta la scienza e da saper interpretare tutte le lingue e perscrutare in profondità le cose celesti, in tutto questo non potesti gloriarti; poiché un solo demonio seppe delle realtà celesti e ora sa di quelle terrene più di tutti gli uomini insieme, quantunque sia esistito qualcuno che ricevette dal Signore una speciale cognizione della somma sapienza. Ugualmente, se anche tu fossi il più bello e il più ricco di tutti, e se tu operassi cose mirabili, come scacciare i demoni, tutte queste cose ti sono di ostacolo e non sono di tua pertinenza, ed in esse non ti puoi gloriare per niente; ma in questo possiamo gloriarci, nelle nostre infermità e nel portare sulle spalle ogni giorno la santa croce del Signore nostro Gesù Cristo.

VI. LA SEQUELA DEL SIGNORE.
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore, che per salvare le sue pecore sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazione e nella persecuzione, nella vergogna e nella fame, nella infermità e nella tentazione e in altre simili cose; e ne hanno ricevuto in cambio dal Signore la vita eterna. Perciò è grande vergogna per noi servi di Dio, che i santi abbiano compiuto queste opere e noi vogliamo ricevere gloria e onore con il raccontarle e predicarle.

𝐀𝐧𝐭𝐢𝐟𝐨𝐧𝐚
Salve, Sancte Pater, patriae lux, forma Minorum. Virtutis speculum, recti via, regula morum: Carnis ab exilio duc nos ad regna polorum.
𝑆𝑎𝑙𝑣𝑒, 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑎, 𝑚𝑜𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑀𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖. 𝑆𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑟𝑡𝑢̀, 𝑣𝑖𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑐𝑖𝑜̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜, 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎: 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑙𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑛𝑒, 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑢𝑐𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑒𝑙𝑖.

𝐵𝑒𝑛𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑖𝑔𝑛𝑜𝑟𝑒 𝐼𝑑𝑑𝑖𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑜, 𝑒 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎 𝑙𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑑𝑒, 𝑙𝑎 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎, 𝑙’𝑜𝑛𝑜𝑟𝑒 𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐴𝑚𝑒𝑛. 𝐹𝑖𝑎𝑡. 𝐹𝑖𝑎𝑡.

27/03/2026

"Eccellenza Reverendissima, a nome mio e di tutte le Confraternite di Mezzojuso, desidero esprimerLe il più vivo ringraziamento per la Sua paterna presenza tra noi. Le Sue parole e il momento di confronto trascorso insieme hanno rinvigorito il senso di appartenenza alla Chiesa e il desiderio di camminare uniti nel servizio e nella fede."

Non mancate!
23/03/2026

Non mancate!

Indirizzo

Vicolo Madrici, 5
Mezzojuso
90030

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