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Centro per la diagnosi e il trattamento delle difficoltà scolastiche legate ai DSA (Dislessia, Disortografia, Disgrafia, Discalculia) e altre difficoltà di apprendimento quali memoria e attenzione.

Quando arriva una diagnosi di DSA, l’attenzione si concentra naturalmente sul bambino.📚Come aiutarlo con i compiti?🖥️ Qu...
05/10/2026

Quando arriva una diagnosi di DSA, l’attenzione si concentra naturalmente sul bambino.
📚Come aiutarlo con i compiti?
🖥️ Quali strumenti usare?
🏫 Come rapportarsi con la scuola?
Ma c’è una parte del percorso di cui si parla meno: quella dei genitori.

Una diagnosi può portare con sé preoccupazione, senso di colpa, paura di non fare abbastanza. E a volte anche sollievo: finalmente c’è un nome per quelle difficoltà che sembravano così difficili da comprendere.
Poi arrivano i pomeriggi dei compiti, la fatica, le discussioni e la domanda:
“Sto facendo la cosa giusta per mio figlio?”

Essere genitori di un bambino con DSA non significa diventare insegnanti o terapeuti.

Significa imparare a sostenerlo senza sostituirsi a lui, riconoscere le sue difficoltà ma anche le sue risorse, accompagnarlo verso una maggiore autonomia.

Può aiutare ricordarsi che:

🌱 una difficoltà non definisce un bambino;
🌱 aiutare non significa fare al posto suo;
🌱 i piccoli progressi contano, anche quando non si vedono nei voti;
🌱 un bambino non è il suo DSA;
🌱 chiedere aiuto non significa essere genitori meno capaci.
E soprattutto, non tutto deve ricadere sulle spalle della famiglia.

A volte avere accanto le persone giuste può aiutare a ritrovare un equilibrio, anche nei momenti in cui i compiti sembrano diventare una fonte di tensione per tutti.

👉 Nell’articolo completo (www.centronexia.it) approfondiamo queste strategie e parliamo anche di come sostenere il bambino senza perdere di vista la serenità della relazione genitore-figlio

La sessualità fa parte dello sviluppo fin dall’infanzia. Affrontarla in modo semplice, rispettoso e adeguato all’età aiu...
19/12/2025

La sessualità fa parte dello sviluppo fin dall’infanzia. Affrontarla in modo semplice, rispettoso e adeguato all’età aiuta i bambini a costruire una relazione sana con il proprio corpo, le emozioni e i confini personali.

Per i genitori che si chiedono “come glielo spiego?”, i libri possono essere un ottimo punto di partenza.

Oggi vi consigliamo due letture pensate per i bambini, che accompagnano adulti e piccoli ad aprire il dialogo in modo naturale e sereno.

📖✨ Leggere insieme crea uno spazio sicuro per fare domande, nominare le cose con le parole giuste e crescere senza tabù.

💬 Parlare di sessualità non anticipa, protegge.

Lo sapevi che con semplici giochi sui suoni, si possono allenare competenze preziose per leggere e scrivere? ✍🏻 🏫
23/04/2025

Lo sapevi che con semplici giochi sui suoni, si possono allenare competenze preziose per leggere e scrivere? ✍🏻 🏫

Capita spesso che, tra coetanei, emergano piccoli dispetti, provocazioni o giochi di potere. Dietro questi comportamenti...
07/04/2025

Capita spesso che, tra coetanei, emergano piccoli dispetti, provocazioni o giochi di potere. Dietro questi comportamenti non c’è cattiveria: spesso si tratta di un linguaggio emotivo “alternativo”, che il bambino usa per farsi spazio, esprimere disagi o provare a capire come funzionano le relazioni.

Un dispetto può nascondere…
• il bisogno di sentirsi visti
• la difficoltà a condividere l’attenzione di un adulto
• la fatica a regolare le emozioni
• o semplicemente una tappa del percorso di crescita sociale.

Non si tratta di ignorare il comportamento, ma di guardare oltre l’azione: cosa ci sta dicendo quel bambino? Che bisogno sta cercando di comunicare?

Con pazienza, ascolto e confini chiari, possiamo accompagnarli a trasformare il dispetto in parola, la rabbia in richiesta, e la provocazione in relazione.

Tutti i genitori, prima o poi, si trovano a perdere la pazienza con i propri figli. La rabbia non è un nemico da elimina...
01/03/2025

Tutti i genitori, prima o poi, si trovano a perdere la pazienza con i propri figli. La rabbia non è un nemico da eliminare, ma un’emozione da comprendere e gestire. 🔄

👉 Perché ci arrabbiamo?
Spesso la rabbia nasce quando ci sentiamo impotenti, non ascoltati o messi in discussione. Ma i bambini non lo fanno apposta: il loro comportamento è un modo per esprimere bisogni e difficoltà.

👉 Come spezzare il circolo della rabbia?
✅ Riconoscere l’emozione senza reprimerla.
✅ Prendersi un momento di pausa prima di reagire impulsivamente.
✅ Parlare di ciò che ci ha fatto arrabbiare, non di come è nostro figlio (“Mi ha irritato questo comportamento” invece di “Sei sempre il solito!”).
✅ Mostrare che si può sbagliare e riparare: chiedere scusa insegna molto più di una punizione.

💡 La gestione della rabbia è un’abilità che possiamo trasmettere ai nostri figli con l’esempio. Non si tratta di non arrabbiarsi mai, ma di farlo in modo costruttivo!

📌 La diagnosi è un punto di partenza, non un punto di arrivo!Spesso la diagnosi di ADHD, DSA, autismo o altre condizioni...
23/02/2025

📌 La diagnosi è un punto di partenza, non un punto di arrivo!

Spesso la diagnosi di ADHD, DSA, autismo o altre condizioni neuropsicologiche viene vissuta con paura o sollievo. Ma cosa significa davvero?

➡️ Non è un’etichetta, ma uno strumento per comprendere meglio il funzionamento di una persona.
➡️ Non è un limite, ma una guida per trovare le strategie più efficaci.
➡️ Non definisce chi sei, ma aiuta a costruire un percorso su misura per il tuo sviluppo.

💡 La diagnosi è solo l’inizio di un percorso di crescita, supporto e consapevolezza.
Perché ogni bambino, ragazzo o adulto ha il diritto di esprimere il proprio potenziale al meglio!

Disgrafia e Disortografia: che relazione c’è? ✍️🔡Spesso, chi ha difficoltà nel tratto grafico (disgrafia) presenta anche...
14/02/2025

Disgrafia e Disortografia: che relazione c’è? ✍️🔡

Spesso, chi ha difficoltà nel tratto grafico (disgrafia) presenta anche difficoltà ortografiche (disortografia). Perché?

🧠 Quando la scrittura a mano non è automatizzata, il cervello deve fare uno sforzo maggiore per scrivere correttamente, sottraendo risorse ai processi ortografici e alla composizione di frasi.

✒️ Al contrario, chi ha difficoltà ortografiche può scrivere in modo più lento e faticoso, influenzando la qualità della scrittura.

🔄 Le due difficoltà sono collegate! Per questo, quando si valutano problemi di scrittura, è importante considerare sia l’aspetto motorio che quello ortografico.

🔍 DSA e autostima: perché è spesso bassa?I bambini e ragazzi con DSA tendono ad avere una bassa autostima, soprattutto a...
12/02/2025

🔍 DSA e autostima: perché è spesso bassa?

I bambini e ragazzi con DSA tendono ad avere una bassa autostima, soprattutto a scuola. Questo perché il loro valore viene spesso associato ai successi o ai fallimenti scolastici.

📌 Cosa succede?
• Possono sviluppare strategie di autosabotaggio, evitando le sfide per paura di fallire.
• Attribuiscono i propri insuccessi a mancanze personali e i successi a fattori esterni (es. fortuna).
• Questo li porta ad allontanarsi dall’apprendimento, alimentando un circolo vizioso.

💡 Cosa possiamo fare?
Creare un ambiente che valorizzi i talenti di ciascuno e promuovere una didattica inclusiva

Spesso ci troviamo a dire che un bambino è “pigro” quando fatica a leggere, a scrivere correttamente, o a imparare le ta...
10/11/2024

Spesso ci troviamo a dire che un bambino è “pigro” quando fatica a leggere, a scrivere correttamente, o a imparare le tabelline.
Ma è davvero pigrizia❓
La risposta è no: i bambini pigri non esistono. Se un bambino mostra difficoltà in queste abilità di base, è importante ricordare che l’apprendimento non è sempre un percorso lineare e che possono esserci ostacoli nel processo di acquisizione delle abilità strumentali.

Cosa può essere percepito come “pigrizia”?
✏️Difficoltà di concentrazione o facilità a distrarsi;
✏️Errori ortografici o lettura lenta e faticosa;
✏️Memorizzazione complessa di sequenze, come le tabelline;
✏️Fatica a impara l’alfabetico o i mesi dell’anno in sequenza

Questi non sono segni di pigrizia, ma campanelli d’allarme che possono indicare diverse difficoltà: un bisogno di maggiore attenzione, un approccio più personalizzato o un aiuto specializzato

Ci sono molti giochi che possono aiutare i bambini a migliorare la loro attenzione e concentrazione.Attraverso il gioco ...
01/11/2024

Ci sono molti giochi che possono aiutare i bambini a migliorare la loro attenzione e concentrazione.
Attraverso il gioco ripetuto, i circuiti cerebrali vengono esercitati e stimolati , il che rafforza le connessioni sinaptiche e quindi migliora le funzioni interessate.

🧩Puzzle : cercare i pezzi mancanti, le cose sbagliate o cercare oggetti difficili da trovare stimola l’attenzione visiva

✍🏼 Cruciverba: migliora l’attenzione per le parole, la capacità di sequenzialita’ e la pianificazione

🧠 Memory visivi e uditivi: ricordare la posizione o i suoni richiede concentrazione

🕺🏻Sequenze di ballo, anche su varie piattaforme di videogiochi : per il sequenzialita’ e integrazione motoria

♣️ Giochi di carte: numeri, immagini, colori e regole offrono stimoli per l’attenzione, la memoria ed il pensiero strategico

‼️ Dai un’occhiata anche su Reti Aperte “Esercizi per la mente”

Indirizzo

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Milan

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