14/09/2026
🔝 La ricerca del dipartimento!
Un recente studio condotto dai ricercatori del nostro Dipartimento, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), propone un nuovo indice semiquantitativo: il Sediment Sources Availability Index (SSAI), sviluppato per valutare la disponibilità delle sorgenti di sedimento a essere mobilizzate e trasportate verso valle.
🗺️ Il metodo è stato applicato al bacino del torrente Aurona, all’Alpe Veglia (Alpi nord-occidentali), un ambiente fortemente influenzato dal ritiro glaciale, dove depositi legati all’azione dell’acqua, del ghiaccio e della gravità sono interessati dai cambiamenti ambientali in corso.
💻 Calcolato in ambiente GIS, il SSAI combina l’Indice di Connettività, legato alla morfologia del territorio, con un nuovo Indice di Erodibilità, che considera granulometria e coesione dei sedimenti.
📊 I risultati mostrano come l’integrazione di queste caratteristiche permetta di rappresentare il duplice ruolo di alcune forme del paesaggio proglaciale, che possono agire prima come aree di deposito e successivamente come sorgenti di sedimento verso valle.
🔎 Il SSAI rappresenta quindi un nuovo strumento per approfondire la caratterizzazione delle sorgenti e delle dinamiche del trasporto solido negli ambienti montani.
👉Tronti, G., Pelfini, M., Cavalli, M., Comiti, F., Mao, L., Scognamiglio, E., & Bollati, I. M. (2026). The sediment sources availability index: Application of a new semi-quantitative index to assess the potential connectivity of sediment sources at the catchment scale. Geomorphology, 110505.
https://doi.org/10.1016/j.geomorph.2026.110505
https://ars.els-cdn.com/content/image/1-s2.0-S0169555X2600348X-mmc2.pdf
Università degli Studi di Milano Biblioteca Scienze della Terra A. Desio - Università degli Studi di Milano