28/03/2022
Da sempre, per ogni maison di moda, ogni sfilata è il momento più importante: sulla passerella si accendono i riflettori e in pochi minuti i capi sono sotto i riflettori di fotografi, giornalisti, buyers, influencer e varie piattaforme social media, a rappresentare l’attento e critico sguardo mondiale.
I momenti che anticipano ogni fashion show sono frenetici, carichi di emozioni, ed è necessario che sia tutto perfetto. Affinché questo possa avvenire, c’è bisogno della sinergia di tutti i membri operanti nel backstage: un mondo nascosto e silenzioso dove operano sarte, make-up artist ed hair stylist, tecnici delle luci e del suono, stylist e modelli, figure che collaborano per rendere impeccabile la riuscita dell’evento.
Appena i modelli arrivano, si comincia da trucco e parrucco: ogni makeup artist e hair styler si presta ad essere concentrato sul proprio lavoro, seguendo con precisione il mood della sfilata. Stabilito ciò, si passa al rehearsal: viene effettuato il check video, del suono e delle scarpe da utilizzare durante la sfilata. Non mancano i momenti di tensione e risulta importante la gestione dello stress; talvolta, può capitare che modelle e modelli siano in ritardo o che non si trovino perchè a fumare una sigaretta, a mangiare qualcosa, a fare un’esame universitario (si, succede anche questo!) o a concentrarsi prima di sfilare.
Per il rush finale, i modelli vengono vestiti dai vestiaristi, che ricevono in precedenza tutte le indicazioni necessarie dagli stylist, vigili su ogni dettaglio. E poi via, tutti in line-up, pronti ad uscire a sfoggiare la migliore catwalk e i loro outfit. Ciò che viene mostrato sulle passerelle è leggerezza e perfezione, ma dietro si nasconde un lavoro intenso, che può durare mesi o anni e che non potrebbe essere perfetto senza la collaborazione e l’impegno di ciascun specialista che lavora per dare giustizia al lungo percorso che ha portato fino sotto quelle luci.