Soprintendenza ABAP per l'Area Metropolitana di Napoli

Soprintendenza ABAP per l'Area Metropolitana di Napoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Soprintendenza ABAP per l'Area Metropolitana di Napoli, Piazza del Plebiscito 1, Naples.

Il 3 giugno alle 17, a Bacoli presso il Palazzo dell'Ostrichina, si svolgerà il convegno scientifico “Identità e storie ...
01/06/2026

Il 3 giugno alle 17, a Bacoli presso il Palazzo dell'Ostrichina, si svolgerà il convegno scientifico “Identità e storie dei Campi Flegrei”, promosso dal Centro Ittico Campano, dal Centro Interdipartimentale di Ricerca per i Beni Architettonici e Ambientali e per la Progettazione Urbana dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Dipartimento di Architettura della Federico II.

Un’occasione di approfondimento dedicata a uno dei territori più straordinari del Mediterraneo, dove fenomeni naturali come il bradisismo, la presenza di acque termali e l’attività vulcanica hanno modellato nei secoli il paesaggio e l’insediamento umano, intrecciandosi con una storia millenaria che va dalla Cuma greca alla Baia romana.

Tra gli interventi, quello della Soprintendente Paola Ricciardi, dedicato al tema “Il bradisismo come motore della trasformazione territoriale”, accanto a contributi che approfondiranno la storia, il paesaggio, l’archeologia, l’architettura rurale e le trasformazioni ambientali del territorio.

A moderare il convegno sarà Brunella Como, funzionaria architetto della Soprintendenza ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli.

Domani 28 maggio 2026, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a Palazz...
28/05/2026

Domani 28 maggio 2026, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a Palazzo Gravina, si terrà il convegno “Saperi costruttivi tra tradizione e innovazione. Il battuto di lapillo per il restauro dell’architettura e del paesaggio”, promosso nell’ambito delle attività dedicate alla conservazione e alla trasmissione delle tecniche costruttive tradizionali del territorio campano.

Nell'ambito dei saluti istituzionali la nostra Soprintendenza presenterà una breve disamina delle lavorazioni seguite a Capri sul tema del recupero delle superfici di copertura delle volte estradossate in battuto di lapillo, con riferimenti ai restauri realizzati presso la Spezieria della Certosa di San Giacomo e agli interventi seguiti come tutela presso la Casa Solitaria di Edwin Cerio, straordinaria testimonianza dell’architettura caprese del Novecento.

L’intervento offrirà inoltre l’occasione per accennare alla possibilità di avviare il procedimento di tutela demoetnoantropologica della tecnica esecutiva del battuto di lapillo, quale patrimonio materiale e immateriale profondamente legato alla cultura costruttiva mediterranea e al paesaggio storico delle isole del Golfo.

L’isola di Isca, il piccolo approdo nel mare di fronte Massa Lubrense che fu rifugio e dimora di Eduardo De Filippo, sar...
28/05/2026

L’isola di Isca, il piccolo approdo nel mare di fronte Massa Lubrense che fu rifugio e dimora di Eduardo De Filippo, sarà protagonista di un servizio del programma Linea Blu, in onda il prossimo 27 giugno su Rai 1.

La troupe della trasmissione ha effettuato ieri le riprese dedicate agli aspetti storici, paesaggistici e archeologici dell’isola, insieme alla funzionaria archeologa di zona Francesca Mermati.

Un luogo appartato e simbolico, sospeso tra natura, memoria culturale e tutela del patrimonio, che continua ancora oggi a custodire una delle pagine più suggestive della storia culturale del territorio campano.

Proseguono gli interventi di restauro nella Chiesa San Giovanni Battista a Casavatore.Ad oggi risultano completate le op...
27/05/2026

Proseguono gli interventi di restauro nella Chiesa San Giovanni Battista a Casavatore.

Ad oggi risultano completate le opere di risanamento e consolidamento del solaio della navata, risalente ai primi decenni del Novecento, interessato nel tempo da fenomeni di degrado, ossidazione degli elementi costruttivi, cedimenti localizzati e diffuse criticità dovute all’umidità e alle infiltrazioni meteoriche. Tali condizioni avevano progressivamente compromesso anche gli apparati decorativi interni, determinando alterazioni cromatiche, distacchi e diffusi fenomeni di ammaloramento delle superfici pittoriche.

Sono attualmente in fase di ultimazione gli interventi di restauro del ciclo pittorico dedicato a San Giovanni Battista Martire e della Ca****la del Rosario, con lavorazioni finalizzate al recupero conservativo delle decorazioni, alla stabilizzazione delle superfici e alla restituzione della leggibilità storico-artistica degli apparati decorativi della chiesa. II lavori della ditta Hera Restauri stanno procedendo sotto la guida della funzionaria restauratrice Palma Recchia, direttore operativo, e della funzionaria architetto Filomena Russo Del Prete, direttore dei lavori.

La fine dei lavori, prevista per l'estate 2026, restituirà alla comunità un luogo di culto fra i più importanti per il territorio.

Ph: Giovanni Genova

Trovare tracce, scorgere segni, ricomporre storie che sembravano perdute: il cantiere di restauro del convento di San Fr...
21/05/2026

Trovare tracce, scorgere segni, ricomporre storie che sembravano perdute: il cantiere di restauro del convento di San Francesco a Castellammare di Stabia sta restituendo memorie di una vita passata, travolta dalla furia dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e dalle trasformazioni subite in epoca moderna.

Il restauro è anche questo: lavoro paziente di lettura, prima ancora che di restituzione.

Nel corso del sopralluogo svolto ieri alla presenza della Soprintendente Paola Ricciardi, della funzionaria architetto della SABAP NA-MET Brunella Como, RUP e direttore dei lavori, della funzionaria architetto Valeria Fusco, incaricata del collaudo, e dell’impresa Minerva Restauri, la Soprintendenza ha verificato lo stato di avanzamento dei lavori che condurranno a un edificio rifunzionalizzato e reinserito nella vita urbana.

Le evidenze emerse nel corso di questi primi mesi di lavoro consentiranno di formulare nuove ipotesi sulla storia del complesso conventuale e riorienteranno il progetto per consentire una migliore lettura delle stratificazioni che hanno caratterizzato la vita dell'edificio.

Un grazie al prezioso lavoro di tutti i tecnici e delle maestranze coinvolte.

Ph Giovanni Genova

La tutela del patrimonio culturale richiede una presenza costante sul territorio e un attento monitoraggio dei cantieri,...
20/05/2026

La tutela del patrimonio culturale richiede una presenza costante sul territorio e un attento monitoraggio dei cantieri, per verificare la qualità degli interventi e il rispetto dei tempi previsti.

In quest’ottica nella giornata di ieri, la Soprintendente Paola Ricciardi ha effettuato un sopralluogo presso le Basiliche Paleocristiane di Cimitile dove sono in corso lavori di restauro avviati nel mese di febbraio 2026 e affidati all’impresa AR Arte e Restauro srl. Insieme a lei i funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, Palma Maria Recchia, funzionaria restauratrice e RUP dell’intervento, Filomena Russo Del Prete, funzionaria architetto e Direttrice dei Lavori e Ilaria Matarese, funzionaria archeologa.

Gli interventi riguardano il restauro delle coperture delle basiliche di San Felice e San Giovanni, il recupero delle facciate della Basilica di San Felice e gli interventi conservativi sugli affreschi del Sancta Sanctorum e della Basilica di San Giovanni.

A circa tre mesi dall’apertura del cantiere, il sopralluogo ha consentito di verificare lo stato di avanzamento delle opere, la qualità delle lavorazioni e il rispetto del cronoprogramma.

L’attività di controllo svolta con regolarità dalla Soprintendenza testimonia l’impegno quotidiano dell’Istituto nella tutela del patrimonio culturale e nella vigilanza costante sui cantieri, affinché ogni intervento proceda secondo i più rigorosi criteri scientifici e nel rispetto delle tempistiche programmate.

Ph Giovanni Genova

Oggi la Soprintendenza era a Caivano, presso la chiesa di San Pietro Apostolo a Caivano, per partecipare all’incontro “L...
19/05/2026

Oggi la Soprintendenza era a Caivano, presso la chiesa di San Pietro Apostolo a Caivano, per partecipare all’incontro “L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per il territorio di Caivano. Laboratori artistici, progetti e storie del sociale per la cultura e la formazione specializzata”.

Nel corso dell’iniziativa è stato presentato il progetto CARE (Cultura Architettura Restauro Educazione), che ha trasformato la chiesa di San Pietro Apostolo in un cantiere didattico di restauro aperto alla comunità e alle scuole, con il coinvolgimento degli studenti del liceo artistico “Emilio Sereni” e del liceo statale “Niccolò Braucci”.

In particolare attenzione sono stati presentati gli interventi di restauro realizzati nel 2025, sostenuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Commissario straordinario Fabio Ciciliano, nell’ambito del programma di risanamento e riqualificazione del territorio comunale.

I lavori hanno interessato il monumento funebre di Marino De Li Paoli (1471), vescovo di Acerenza. Dopo una fase preliminare di indagini diagnostiche e di approfondito studio del manufatto, si è proceduto al consolidamento, alla pulitura delle superfici e alla conservazione delle preziose finiture pittoriche presenti sugli elementi lapidei.

Un importante intervento di descialbo ha inoltre consentito di riportare alla luce, sulle pareti laterali della Ca****la del Crocifisso, un significativo ciclo di pitture murali probabilmente dedicato ai Sette Dolori della Madonna, restituendo alla comunità un patrimonio di straordinario valore storico e artistico.

L’iniziativa ha evidenziato come la tutela del patrimonio culturale possa diventare occasione di formazione, partecipazione e crescita sociale, confermando il ruolo della collaborazione tra istituzioni, università e territorio nella valorizzazione dei beni culturali di Caivano.

Ph Giovanni Genova

A San Sebastiano al Vesuvio sono stati consegnati i lavori di messa in sicurezza e restauro del campanile del Santuario ...
19/05/2026

A San Sebastiano al Vesuvio sono stati consegnati i lavori di messa in sicurezza e restauro del campanile del Santuario di San Sebastiano Martire.
L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura per circa 200.000 euro, è seguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e consentirà di restituire piena sicurezza e stabilità a uno dei luoghi di culto più rappresentativi del territorio vesuviano.
I lavori, affidati alla S.A.R.I.T. Costruzioni Generali S.r.l., prevedono il consolidamento strutturale e il miglioramento sismico della torre campanaria, edificata nei primi anni del Seicento, con interventi sulle murature, sulle volte, sulle coperture e sulle superfici storiche.
Il progetto esecutivo è stato sviluppato sotto la direzione dei lavori e la responsabilità unica del procedimento dell’architetto della Sabap Filomena Russo del Prete.
Il cantiere avrà una durata di 224 giorni naturali e consecutivi, con conclusione prevista entro il 27 dicembre 2026.
Un intervento di tutela e conservazione che restituisce alla comunità un bene profondamente legato alla storia, alla memoria e all’identità di San Sebastiano al Vesuvio.

Ph Giovanni Genova

👉Terminati i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza delle strutture archeologiche a Bacoli, località Scalandr...
14/05/2026

👉Terminati i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza delle strutture archeologiche a Bacoli, località Scalandrone.

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli ha concluso un importante intervento di somma urgenza lungo il costone dello Scalandrone, nel Comune di Bacoli, interessato da ripetuti fenomeni franosi a partire dall’ottobre 2025.

L’intervento, finanziato dal Ministero della Cultura e realizzato in sinergia con la Prefettura di Napoli, Città Metropolitana di Napoli e Comune di Bacoli, ha riguardato un promontorio di proprietà privata prospiciente una delle principali vie di fuga individuate dal Piano di Emergenza dei Campi Flegrei. La necessità di intervenire con urgenza è nata dalla presenza, lungo il tratto stradale dello Scalandrone, di evidenze archeologiche in pericoloso aggetto rispetto al ciglio del promontorio, a rischio di crollo.

Le operazioni di messa in sicurezza, rese particolarmente complesse dalla conformazione geomorfologica dell’area, sono state eseguite con il supporto di operatori specializzati in lavori in parete, impegnati in interventi mediante tecniche su corda.

L’attività di pulizia e di disgaggio degli inerti ha restituito risultati di straordinario interesse archeologico: è infatti emerso il fronte monumentale di una vasta villa romana affacciata sul Sinus Baianus, con strutture finora ignote alle carte archeologiche e alla documentazione disponibile. Sono stati riconosciuti ambienti terrazzati, vasche, canalizzazioni idriche, peristili, strutture in opera reticolata e piani pavimentali aggettanti sul promontorio, oltre a elementi decorativi e sistemi di gestione delle acque che testimoniano il carattere monumentale e residenziale del complesso.

Il rinvenimento apre nuove prospettive di studio e approfondimento su un settore del territorio flegreo ancora poco conosciuto, confermando ancora una volta l’eccezionale densità archeologica e paesaggistica dell’area dei Campi Flegrei.



Paola Ricciardi
Simona Formola
Celanapoli Carlo Leggieri

Si conclude la partecipazione della SABAP NA-MET al Salone Internazionale del RestauroSi è svolto questa mattina, nell’a...
13/05/2026

Si conclude la partecipazione della SABAP NA-MET al Salone Internazionale del Restauro

Si è svolto questa mattina, nell’ambito del Salone Internazionale del Restauro di Ferrara, l’ultimo incontro che ha visto protagonista la SABAP NA-MET, dedicato al restauro del complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

L’intervento ha illustrato il recupero di una parte significativa del sito attraverso il restauro delle superfici e un lavoro di risignificazione delle architetture scomparse, finalizzato a restituire piena leggibilità e fruibilità a uno dei luoghi più importanti del cristianesimo delle origini.

A presentare il progetto sono state la Soprintendente Paola Ricciardi e la restauratrice Palma Maria Recchia, responsabile dell’intervento.

Con questo appuntamento si conclude la partecipazione della SABAP NA-MET al Salone del Restauro di Ferrara, importante occasione di confronto e condivisione delle esperienze maturate nei cantieri del territorio.

Indirizzo

Piazza Del Plebiscito 1
Naples
80132

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 16:00
Martedì 08:00 - 16:00
Mercoledì 08:00 - 16:00
Giovedì 08:00 - 16:00
Venerdì 08:00 - 16:00

Telefono

+390815808014

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