22/04/2026
SOTTOTRACCIA — Il volto che alleggerisce la pena
Nel 1974 uno psicologo di Toronto, Michael Efran, ha effettuato un esperimento. Ha dato a un gruppo di studenti lo stesso fascicolo di un caso penale simulato - stesso reato, stessi indizi, stessa storia - cambiando soltanto la foto allegata. Gli imputati considerati più belli hanno ricevuto giudizi di colpevolezza meno sicuri e pene raccomandate più lievi. Sei anni dopo un ricercatore di nome John Stewart è uscito dal laboratorio, in Pennsylvania, ha osservato settantaquattro processi veri e ha misurato la stessa cosa. Uno studio del 1975 di Sigall e Ostrove, invece ha mostrato che quando il reato ha a che fare con l'aspetto - una truffa sentimentale, una seduzione usata come arma - l'effetto si rovescia, e la bellezza pesa in senso contrario. Il meccanismo non dice in assoluto "i belli assolti, i brutti condannati". Dice qualcosa di più sottile. Renato Vallanzasca, ad esempio, è stato condannato a quattro ergastoli per una lunga serie di reati, tra cui omicidi e sequestri. È anche considerato il bandito più bello della cronaca italiana degli anni settanta; occhi chiari, sorriso, una fisicità che fece innamorare persino il suo avvocato. Lo ha interpretato Kim Rossi Stuart, ci sono libri, una certa "fascinazione residua" lo accompagna ancora. La faccia, in quel caso, ha lavorato in positivo per lui, nonostante la sua biografia criminale. Pietro Pacciani è il contrario. Corporatura tozza, sguardo duro, fotografie che negli anni novanta hanno occupato tutti i telegiornali. Condannato in primo grado nel 1994 per sette dei duplici omicidi del Mostro di Firenze; assolto in appello nel 1996 per insufficienza di prove. La Cassazione annullò l'assoluzione e dispose un nuovo processo, ma morì nel 1998, prima che si celebrasse. Pietro Pacciani non è mai stato condannato in via definitiva, eppure, a trent'anni di distanza, per tutti, il suo volto è quello del Mostro di Firenze. Secondo questo studio, che sembra riabilitare il Lombroso, c'è una sentenza scritta nei fascicoli e ce n'è una scritta nelle facce.
La prima si può ribaltare in appello. La seconda no.
Restiamo Lucidi!
volto del male #