09/08/2026
Cosa significa davvero studiare teatro, pedagogia e didattica in un percorso universitario? 🎭
Non un insieme di materie separate, ma un unico sguardo che attraversa discipline diverse per rispondere a una domanda semplice e insieme enorme: come impariamo, quando impariamo con tutto il corpo?
Il nostro Master nasce da questa domanda, e la esplora attraverso alcune aree tematiche che si intrecciano lungo tutto il percorso.
🧠 Partiamo da un'idea precisa: la mente non lavora da sola. Pensiero, emozione e corpo sono un sistema unico. Non si impara solo leggendo o ascoltando: si impara agendo, muovendosi, sentendo. Questo principio guida ogni laboratorio del Master.
🤸 Il corpo non è un dettaglio della didattica: ne è lo strumento principale. Impariamo a leggerlo, ad ascoltarlo, a usarlo come linguaggio — nella recitazione, ma anche nella relazione educativa, in aula, in un contesto sociale o terapeutico.
✍️ Costruiamo contesti di apprendimento che sono essi stessi piccole drammaturgie, dove chi insegna diventa regista e chi impara diventa protagonista attivo del proprio processo.
🤖 Per il Master di II livello, un passo oltre. Le stesse domande si spostano su un terreno nuovo: cosa succede quando il corpo, la voce, la scena incontrano l'intelligenza artificiale e gli ambienti tecnologici interattivi e generativi? Come cambia la creatività, l'autorialità, la narrazione, quando i linguaggi si contaminano e diventano transmediali?
Un filo che tiene insieme teatro, pedagogia, psicologia, neuroscienze e — nel percorso di II livello — tecnologia. Uno sguardo unico sull'essere umano che apprende, crea, si relaziona.
Questo è il cuore del nostro Master: un cantiere di ricerca aperto, prima ancora che un corso di studi.
Le iscrizioni per l'A.A. 2026/2027 stanno per aprire — scadenza 31 ottobre 2026.
Info: [email protected] — [email protected]