26/05/2026
[EN] As part of the “School Lunches” series from the Doctoral School of Psychological Sciences at the University of Padova, Maria presented her research on air pollution risk perception and public acceptance of mitigation policies. Drawing on studies conducted on the Italian population, she explored the psychological and ideological factors shaping support for environmental policies, including political identity, self-efficacy, perceived risk, affective polarization, and perceived policy costs. The discussion highlighted the central role of experiential and affective dimensions of risk perception in promoting support for mitigation policies, showing how emotionally engaging communication can increase policy acceptance across ideological groups. At the same time, the findings emphasized how political orientation and polarization continue to shape baseline environmental attitudes and responses to policy proposals.
Presenting the work developed over the last three years to peers and colleagues was a particularly meaningful moment, and a symbolic way to begin the final stage of her doctoral journey.
[IT] Nell’ambito della serie “School Lunches” della Scuola di Dottorato in Scienze Psicologiche dell’Università di Padova, Maria ha presentato la sua ricerca sulla percezione del rischio legato all’inquinamento atmosferico e sull’accettazione pubblica delle politiche di mitigazione. Partendo da studi condotti sulla popolazione italiana, ha approfondito i fattori psicologici e ideologici che influenzano il supporto alle politiche ambientali, tra cui identità politica, autoefficacia, percezione del rischio, polarizzazione affettiva e costi percepiti delle politiche. La discussione ha evidenziato il ruolo centrale delle dimensioni esperienziali e affettive della percezione del rischio nel promuovere il sostegno alle politiche di mitigazione, mostrando come una comunicazione capace di coinvolgere emotivamente possa aumentare l’accettazione delle politiche anche tra gruppi ideologicamente diversi. Allo stesso tempo, i risultati sottolineano come orientamento politico e polarizzazione continuino a influenzare atteggiamenti ambientali di base e risposte alle proposte politiche.
Presentare il lavoro sviluppato negli ultimi tre anni a colleghi e pari è stato un momento particolarmente significativo, oltre che un modo simbolico per iniziare la fase finale del percorso di dottorato.