Il Dipartimento di Giurisprudenza [DiGi] è uno dei sedici Dipartimenti dell’Università degli Studi di Palermo. Il DiGi è ospitato nella seicentesca “Casa dei Padri Teatini”, sede della “Facoltà di Giurisprudenza” sin dalla istituzione a Palermo della “Accademia” (1779) e poi della “Regia Università degli Studi” (1805). Nel 2017, il Dipartimento di Giurisprudenza, unico tra i Dipartimenti UNIPA e t
ra i pochissimi Dipartimenti di Giurisprudenza italiani, è stato inserito dal MIUR tra “Dipartimenti di Eccellenza” per la qualità della ricerca PER IL QUINQUENNIO 2018-2022. Nel 2022 il DiGi, unico tra i Dipartimenti dell'Università di Palermo, è stato nuovamente ammesso alla procedura di selezione dei“Dipartimenti di Eccellenza” 2023/2027. Il DiGi gestisce numerosi progetti di ricerca scientifica internazionali. Tra i più recenti, “Legal Reasoning and Cognitive Sciences”, (2020, Erasmus+ KA2), “Documenting Multiculturalism” (2018, ERC), “Just Smart” (2021, PON-GOV); “Comparative and European Digital Law” (2021, Jean Monnet Chair) e“Europe between mobility and security: the challenge of illicit trades in the Mediterranean sea” (2019, Jean Monnet), “Hideandola” (2021, CERV), “Fontes (2021,Erasmus+ KA), “Strengthening Approaches For The Prevention Of Youth Radicalisation In Prison And Probation Settings” (2020, Justice), “Sharing economy and inequality in Europe” (2019, Erasmus+ Jeann Monnet). Nel DiGi sono incardinati il Corso di Laurea a ciclo unico in “Giurisprudenza” di durata quinquennale (Palermo, Trapani), il Corso di Laurea magistrale “Migrazione, Diritti Integrazione” (Palermo) e il Corso di Laurea triennale in “Consulente giuridico di impresa” (Trapani).Sono attivi nel Dipartimento anche una Cattedra “Jean Monnet” in “Comparative and European Digital Law”, un Centro di eccellenza “Jean Monnet”, una convenzione "doppio titolo" con l'Università di Girona, un Percorso Integrato di studi con la "Cardozo Law School" di New York e oltre 50 convenzioni per mobilità Erasmus. Il Di.Gi.offre inoltre due Corsi di Dottorato internazionali, uno in “Diritti umani” e l’altro in “Pluralismi giuridici”.