Il corso di Laurea triennale in Scienze dell’Habitat Sostenibile a Pescara
Sfide e opportunità di un progetto etico e formativo
Matteo di Venosa-Presidente del Corso di Laurea
Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell’Habitat Sostenibile del Dipartimento di Architettura di Pescara è innanzitutto un progetto etico che assume i valori della sostenibilità ecologico-ambientale e dell’equità socio
-economica come fondamenta di un nuovo percorso culturale e cognitivo. Il progetto formativo intende cogliere le opportunità e le sfide dei cambiamenti in atto. L’Agenda 2030, il programma mondiale per la crescita sostenibile e l’occupazione (2015), il programma Next Generation EU (2020), il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR 2020) ci indicano come nei prossimi anni saranno sempre più richieste dal mercato del lavoro figure professionali che traghettino le società e le istituzioni verso un modello di sviluppo più green e sostenibile. E’ necessario quindi investire nella formazione e nelle competenze scientifiche in grado di accompagnare i processi di programmazione, pianificazione ed attuazione delle opere sui temi-chiave della transizione ecologica come: la riconversione industriale e l’agricoltura sostenibile, la mobilità e le infrastrutture fisiche e digitali, la sicurezza ambientale, la gestione delle risorse idriche, la qualificazione energetica della città e dei manufatti edilizi. L’obiettivo è formare a Pescara un tecnico laureato in grado di operare in nuove aree di mercato;
i) nel management per la sostenibilità, come mobility ed energy manager ma anche come esperto di Green Public Procurement (GPP);
ii) nella pianificazione per la sostenibilità, per la redazione dei piani di adattamento ai cambiamenti climatici (PAAC) e di quelli per l’energia sostenibile (PAES), dei piani del verde e della mobilità sostenibile (PUMS);
iii) nella progettazione per la sostenibilità, per il monitoraggio e controllo ambientale delle procedure in cantiere, per la rilevazione delle performance ambientali ed energetiche di impianti e strutture edilizie. Le parole chiave sono “integrazione disciplinare” e “apprendimento collaborativo”. Il programma didattico prevede, infatti, la presenza di numerosi saperi che concorrono a qualificare dal punto di vista ambientale i processi di trasformazione dei territori e delle città contemporanei: l’urbanistica e l’architettura del paesaggio, la climatologia la geologia, la biologia, l’economia ambientale, l’ecologia, l’agronomia e l’estimo rurale, la sociologia e l’antropologia culturale. Il Corso di laurea Habitat si rivolge alle giovani generazioni per costruire insieme a loro una nuova etica della responsabilità e della sostenibilità.