07/09/2026
C’è un motivo se questo studio ha scelto di guardare proprio alle donne.
52 partecipanti, tutte con depressione maggiore, tutte già seguite con un antidepressivo. Metà ha ricevuto 5 grammi di creatina al giorno, l’altra metà un placebo, senza saperlo nessuna delle due.
Dopo due settimane il gruppo creatina già mostrava un miglioramento quasi doppio. Alla fine delle otto settimane, oltre metà era in remissione clinica, contro un quarto nel gruppo placebo.
Il legame ha una spiegazione biologica plausibile: la creatina non lavora solo sui muscoli, ma sull’energia disponibile per ogni cellula, incluse quelle del cervello. E oggi si guarda sempre di più al metabolismo energetico cerebrale come uno dei fattori coinvolti nella depressione.
Le donne partono già in una posizione diversa: hanno naturalmente dal 70 all’80% di creatina in meno rispetto agli uomini, e ciclo, gravidanza e menopausa possono ridurne ancora le riserve.
Un solo studio non cambia le linee guida, e qui la creatina è stata usata insieme al farmaco, non al suo posto. Resta comunque un punto di partenza interessante su un argomento ancora poco esplorato.
Fonte: Lyoo et al., Am J Psychiatry, 2012 (PMID 22864465)
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