03/02/2017
"Chi è senza peccato scagli la prima pietra."
Complimenti sinceri a chi è riuscito, dopo tante parole a vuoto, ad aprire (se è vero) uno spiraglio per avere finalmente un percorso di specializzazione in Italianistica (LM14) al DiSU a Potenza.
Permettetemi però di farvi riflettere soltanto su un punto, che penso sia nodale:
A cosa serve esultare per il raggiungimento di un risultato, importante certo, se poi, nell'indifferenza generale, abbiamo consentito (Tutti senza alcuna eccezione), l'allontanamento, quasi l'esilio dal nostro dipartimento, di chi ha lavorato stancamente e senza sosta per anni, alla finalizzazione di questo importante obiettivo ?
A parer mio, consentitemi una riflessione umile ma determinata su questo, c'è veramente poco da festeggiare.
Probabilmente, dal punto di vista elettorale farà comodo poter aggiungere una "medaglietta" sul petto alle prossime elezioni universitarie.
Io, ad ogni modo, resto dell'idea che molti "soldati della nuova guardia", invece di suggerire ad altri continui esami di coscienza, dovrebbero forse iniziare a riflettere sulla reale funzione che incarnano, nel momento in cui gli studenti gli affidano il difficile compito di rappresentare le proprie istanze.
.
Andrea Rossi (Rappresentante Commissione BCA Polo Storico Umanistico)