Il Laboratorio di Critica delle Arti Visive è rivolto a coloro i quali intendono acquisire tutti gli elementi per poter essere avviati alla pratica professionale della critica nel campo del cinema, della fotografia, della videoarte e della comunicazione visuale. Il campo di studio è dunque relativo a tutte le forme di comunicazione visuale tecnologica nella consapevolezza che i confini tra le arti
visive siano ormai definitivamente superati dalla pratica artistica ed espressiva. Possono partecipare in modo particolare (ma non esclusivo) studenti universitari, di cinema, fotografia e di arte, di scienze della comunicazione, di editoria e giornalismo, aspiranti critici e giornalisti che vogliono operare nel campo della divulgazione artistica e culturale. Le aree principali di insegnamento saranno: giornalismo, cinema, fotografia e videoarte, la critica come organizzazione culturale. Per quel che riguarda cinema, fotografia e videorte si effettuerà un percorso di tipo storicistico, linguistico, analitico e interpretativo. Per quel che concerne il modulo dedicato al giornalismo verranno forniti agli allievi tutti gli elementi necessari per poter sviluppare testi scritti (per tutti i supporti comunicativi) di tipo critico/giornalistico e per svolgere il lavoro di redazione interno a una testata giornalistica. Il Laboratorio si occuperà anche di altre articolazioni relative allo svolgimento del lavoro di critico delle arti visive: la cura di mostre e rassegne cinematografiche, l’organizzazione culturale, la critica come divulgazione. Alla corposa parte teorica del Laboratorio di Critica delle Arti Visive verrà affiancata una sostanziosa sezione dedicata alle esercitazioni pratiche nell’ambito delle quali gli allievi verranno guidati dai docenti alla elaborazione di testi critici sul cinema, la fotografia e la videoarte. Nel corso del Laboratorio verranno, dunque, effettuati dal docente dei test scritti per verificare l’evoluzione dell’apprendimento delle tecniche giornalistiche e delle metodologie critiche.