16/05/2026
Martedì 26 maggio 2026 dalle 18:00, nella sala Medaglioni del Conservatorio Santa Cecilia, doppio evento della rassegna Alziamo il Volume: Muriel Augry "Elogio delle chimere"; Liliana Bernardi "Violino solo".
Ore 18:00 Nel 2026 Parigi e Roma festeggiano il loro 70mo anniversario: la "città delle luci" e la "città eterna" sono legate, infatti, da un gemellaggio culturale unico al mondo che celebra la Storia, la letteratura, la musica e l'arte secondo la famosa massima: “Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi”. La poetessa francese Muriel Augry, parigina di nascita e romana di cuore, con "Elogio delle chimere" rende omaggio a questo storico evento, con una raccolta di poesie in francese con traduzione in italiano. I versi di Augry, che si aprono a uno spazio onirico, mostrano queste due capitali insieme velate e rivelate. Nel corso della presentazione, Emiliano Manna realizzerà sue composizioni, per pianista parlante, su alcune poesie tratte dal volume.
Ore 19:00 La trilogia violinistica austriaca interpretata da Liliana Bernardi presenta meritoriamente nei primi due cd Stradivarius, Austrian Baroque for Solo Violin, composizioni di Johann Joseph Vilsmaÿr, Heinrich Ignaz Franz von Biber e Nicola Matteis, per approdare nella terza tappa del suo viaggio, con il cd "Un arco tra Italia e Austria", alla produzione di artisti italiani che hanno ‘incontrato’ l'Austria come compositori e come Maestri di violino: Tommaso Albinoni, Giovanni Bononcini, Giuseppe Tartini ecc. La storia di questo ampio progetto ha avuto inizio nel 2019, in cui l’arco del violino non simboleggia solamente il collegamento tra stili, forme e tecniche compositive nelle due nazioni, ma è anche la denominazione della struttura architettonica principale che costituisce un ponte che collega due luoghi, e che può essere simbolo ideale e potente di unione e di diverse culture.