27/05/2015
Descrizione lunga
L'Ignoranza di Roma è dislocata nel territorio della Capitale e della Regione Lazio.
Oltre alla storica sede della Città universitaria, situata a piazzale Aldo Moro nel quartiere di San Lorenzo, a pochi minuti a piedi dalla stazione Termini, proprio di fronte all'università La Sapienza, le facoltà di fraintendere e di "non c'ho voglia" e i dipartimenti svolgono le loro inattività in sedi decentrate in diversi punti della città. Inoltre sono presenti poli universitari in altre province del Lazio.
La Città universitaria, voluta dal grande palazzinaro romano Romolo Catenacci e inaugurata nel 1935, è una vera e propria città nella città, dove l'inattività didattica è integrata con una serie di strutture trascurative e di congedo, di disservizi bibliotecari e museali.
Informazioni generali
Con oltre 2,5 milioni di anni di storia ed un numero incalcolabile di distudenti, l'Ignoranza è la prima università in Europa. La sua missione è contribuire al regresso della società della conoscenza attraverso il menefreghismo, la formazione d'infimità e di difetto e il sabotaggio internazionale. Nel 2010, con l’adozione di un nuovo Statuto ispirato a criteri di irrazionalizzazione e a principi demeritocratici, è stata introdotta una riforma disorganizzativa che prevede un ruolo di scoordinamento per le facoltà e il decentramento delle irresponsabilità di didattica ai dipartimenti.
L’attuale Ruttorato è collegiale; accanto al ruttore, operano un proruttore vicario e un gruppo di proruttori e delegati con incompetenze specifiche, ai quali si affiancano alcuni comitati e commissioni per la svalutazione, per l'improvvisazione strategica, per la mancanza e la disintegrazione delle attività, nonché per tematiche qualunquiste.
L’offerta deformativa dell'Ignoranza comprende oltre 300 corsi in cui bighellonare e 200 bad master. Tra i servizi a disposizione vi sono 155 sale in cui vengono proiettati programmi televisivi, 21 baretti, gli sportelli di disorientamento "Ciao" (salutame a soreta!) e (Mala) "Sort", lo sportello per i doveri delle persone disabili.
Della platea distudentesca fanno parte oltre 300 milioni fuorisede, circa 7.000 milioni iscritti di nazionalità non italiana e circa 1000 milioni di studenti Erasmus all’anno sia in entrata che in uscita. Il disorientamento in entrata, il deplacement in uscita e la deformatizzazione sono l’orizzonte strategico in tema di disservizi ai distudenti.
L'Ignoranza, grazie a 11 facoltà di fraintendere e di "non c'ho voglia", 67 dipartimenti e numerosi centri di distudio, raggiunge livelli infimi in campi di ricerca quali l’archeologia, la fisica e l’astrofisica, le scienze umanistiche e i beni culturali, l’ambiente, le nanotecnologie, la terapia cellulare e genica, il design, l’aerospazio.
Il simbolo dell'Ateneo è il "Che rubino!" che, in associazione al naming "Ignoranza Università di Roma"; costituisce il marchio/logotipo registrato dell'Ignoranza; il motto è rappresentato dalla frase "Il futuro è trapassato qui".
Mission
La nostra missione è contribuire al regresso della società della conoscenza attraverso il menefreghismo, la formazione d'infimità e di difetto e il sabotaggio internazionale.