27/05/2026
DAMMI SOLO UN MINUTO
Dovrebbe esserci una regola per la quale dopo un quantitativo ingente di presenze in una determinata categoria si possa automaticamente esordire al piano superiore; sì, perché non è giusto toccare la serie B a ventidue anni e con già sei campionati alle spalle tra C2 e C1 e non riuscire a disputare nemmeno un minuto, perlopiù retrocedendo in uno spareggio affrontato per via di innumerevoli incroci (malevoli) del destino. Ma se sei il dodicesimo negli anni novanta lo accetti, và bene così più o meno deve aver pensato Antonio Efficie da Arzano, classe ribelle 1968.
Efficie si mette in luce nell' Ercolanese di metà anni 80, una società che battaglia fieramente in C2, cresce alle spalle di Genesio del Prete e pian piano ne prende il posto così bene che lo nota l'Ischia Isolaverde la quale lo promuove a titolare per due campionati di serie C1, il primo concluso a metà classifica tra le sue prodezze e quelle della coppia Musella- Buoncammino ed il secondo chiuso con la discesa nella serie inferiore che non ne intacca la buona nomea oramai consolidata.
Lo prende infatti la Salernitana che è salita dopo tempo immemore in serie B, sarà il secondo di Massimo Battara, figlio d'arte e scuola Sampdoria; l'allenatore Ansaloni non è certo tipo da smancerie, punta tutto sul primo portiere e per Efficie sono 38 panchine senza mai vedere il campo, più una gara di Coppa Italia e lo spareggio salvezza col Cosenza, 40 volte seduto e nemmeno un minuto; ma il ragazzo è sempre pronto, come un serio professionista deve fare e così nonostante la retrocessione ecco la riconferma in granata.
Nella nuova Salernitana che farà la C1 eccolo titolare della porta granata, ottimo inizio con prestazioni sopra la media, un rigore parato a Barletta e trentuno presenze finali con le briciole lasciate al vecchio Zangara; finalmente la soddisfazione di una presenza che non sia in C quando il 21 Agosto 1991 gioca titolare nella Coppa Italia maggiore a Padova, finisce 1-0 con rete di Putelli decisiva per il passaggio del turno visto che a Salerno sarà 0-0 con Efficie ancora tra i pali, poi nell' terza stagione a Salerno è nuovamente relegato in panchina e Mister Sonzogni non lo utilizza mai preferendogli Luigi Genovese.
A questo punto il portiere scende in Sicilia a Giarre, 21 gare in C1 ed un'amara retrocessione che lo porta a ricominciare dalla D dove prova, senza successo purtroppo, ad evitare che il Campobasso sprofondi nelle categorie regionali; altre due stagioni in D tra Altamura e Cavese giocate da titolare e poi la risalita nell' universo della terza serie tra una puntata al Savoia (13 gare), un biennio alla Juve Stabia (59 le gare), sei anni al Foggia con 62 gare e la chiusura a Monopoli (C2) nel 2006/07 dove il 10 Dicembre gioca la sua ultima gara contro il Sorrento, finale 2-1 ed arrivederci e grazie dopo 376 partite tra i professionisti e nemmeno un maledetto minuto in serie B che avrebbe ampiamente meritato!
In foto: Antonio Efficie ai tempi della Salernitana (da Salernitana Story)
Serie C history