19/05/2026
Oggi e’ la giornata mondiale del medico di famiglia e forse vale la pena ricordare una cosa semplice: la medicina generale nei sistemi sanitari più avanzati non è nata come “medicina ospedaliera semplificata” né come contenitore residuale di specialisti adattati al territorio.
È diventata una disciplina autonoma attraverso decenni di costruzione scientifica, accademica e professionale.
Nel 1952 nasce il Royal College of General Practitioners. Non come sindacato, ma come college scientifico creato da medici di famiglia che rivendicavano una cosa precisa: la medicina generale aveva competenze proprie e richiedeva standard formativi propri.
Da lì il percorso accelera:
• 1963: nasce a Edimburgo la prima cattedra universitaria di general practice
• 1968: il Todd Report riconosce formalmente la general practice come specialty autonoma
• 1969: negli Stati Uniti nasce l’American Board of Family Practice, primo board specialistico dedicato alla family medicine
• 1972: viene fondata WONCA, l’organizzazione mondiale dei medici di famiglia
• 1978: la Dichiarazione di Alma Ata dell’World Health Organization identifica le cure primarie come pilastro centrale dei sistemi sanitari moderni
• Sempre nel 1978 la Spagna istituisce la specialità MIR di Medicina Familiar y Comunitaria
• Nel 2004 la Francia crea il DES di Médecine Générale, consolidandone il riconoscimento universitario e specialistico
• Nel 2002 WONCA Europe definisce ufficialmente la medicina generale/family medicine come disciplina accademica e scientifica autonoma, con propri contenuti clinici, ricerca e formazione
La direzione internazionale è stata quindi chiarissima per oltre mezzo secolo: rafforzare la medicina generale come specialità specifica, non dissolverla in un insieme indistinto di equipollenze.
Per questo alcune recenti proposte italiane, che immaginano la sostituibilità del medico di medicina generale con specialisti d’organo “trasferiti sul territorio”, sembrano andare nella direzione opposta rispetto a ciò che hanno fatto quasi tutti i grandi sistemi sanitari occidentali.
La medicina generale non è “meno specialistica”.
È specialistica in altro.
È la disciplina della complessità indifferenziata, della continuità, dell’incertezza diagnostica precoce, della multimorbilità, della gestione longitudinale, della medicina di famiglia e di comunità.
Ed è proprio perché questa competenza è specifica che il mondo ha costruito college dedicati, board dedicati, dipartimenti universitari dedicati e percorsi specialistici dedicati.
Non equipollenze casuali.