22/05/2026
A Siena la traduzione è spesso protagonista, ma la prossima settimana lo sarà ancora di più con uno dei più influenti studiosi contemporanei nel campo degli studi sulla traduzione: Anthony Pym.
Pym interverrà martedì 26 maggio in aula 3 (piazza Carlo Rosselli) dalle ore 10.00 alle 13.00 in occasione dell’annuale seminario organizzato dal CeST in collaborazione con “ri.tra. Rivista di traduzione”. L’introduzione è affidata a Giulia Marcucci, Direttrice del CeST, e a Michele Sisto dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Nel corso dell’incontro, dal titolo "Translator History", Pym presenterà le sue ricerche sullo studio storico delle pratiche traduttive a partire dalla storia dei traduttori. Il focus sui traduttori permette infatti di superare il binarismo tradizionale degli studi traduttologici, che tende a vedere i fenomeni secondo la dicotomia source/target, offrendo invece la possibilità di osservare il movimento attraverso lo spazio e di cogliere le dinamiche di attraversamento dei confini culturali e linguistici.
La carriera accademica di Anthony David Pym si è sviluppata attraverso prestigiose istituzioni internazionali (EHESS, Harvard, Göttingen). È Distinguished Professor of Translation and Intercultural Studies alla Rovira i Virgili University di Tarragona, dove insegna dal 1994, nonché Professor Extraordinary presso la Stellenbosch University in Sudafrica e Honorary Research Fellow all'University of Melbourne.
A Siena interverrà anche mercoledì 27 maggio all’interno della Giornata di studi “Intelligenza artificiale e traduzione letteraria: riflessioni teoriche e sperimentazioni”, che si terrà sempre in aula 3 (Piazzale Rosselli) dalle 14.30 alle 19.00.
Giovedì 28 maggio terrà infine dalle 10.00 alle 12.00 una lezione dal titolo “Research questions, hypotheses, and why data go beyond them” per il Dottorato in Studi di Traduzione (aula 5C, via Pispini 1).