28/04/2026
Le foto di oggi raccontano un altro modo di stare dentro la musica.
Al Briccialdi abbiamo presentato “Ravel e il passato, Ravel e il futuro” (LIM, 2026), gli atti del convegno internazionale di studi dedicato a Maurice Ravel a 150 anni dalla nascita, nato a Siena nell’ottobre 2025 e arrivato in volume in poco più di sei mesi.
Con i curatori Cesare Mancini, Silvia Paparelli e Maria Grazia Sità, in dialogo con il Presidente Dario Guardalben e con i saluti iniziali del Direttore Roberto Antonello, è emerso un ritratto complesso: un Ravel che tiene insieme passato, presente e futuro, lontano da etichette semplificate come quella di “impressionista”, e ancora capace di aprire domande sulla musica di oggi.
Un lavoro condiviso tra generazioni diverse di studiosi, musicologi, musicisti ed esecutori, che tiene insieme ricerca ed esperienza pratica. Dentro il volume anche materiali rari, come autografi inediti del compositore, e contributi che attraversano la sua ricezione, in particolare in Italia.
Tra gli spunti emersi: il rapporto con la tradizione, il dialogo con la modernità, l’influenza sul secondo Novecento, fino alla rilettura della dimensione favolistica in “L’enfant et les sortilèges”, produzione del Briccialdi che termina il percorso condiviso dai tre Conservatori sul Performing.
A chiusura della presentazione, l’esecuzione della suite “Ma mère l’oye” di Ravel con Lorenzo Conti e Marco Castellano, dalla classe di Duo pianistico del prof. Angelo Pepicelli.
Il volume è ora disponibile nella biblioteca del Briccialdi.