25/10/2026
Sono in vendita i biglietti per la prima della conferenza spettacolo
"Posso chiamarti?"
Martedì 17 novembre h2030 Teatro Cuminetti Trento nell'ambito del Teatro della Meraviglia
Produzione Compagnia Arditodesìo
di e con Massimiano Bucchi
musiche originali eseguite dal vivo da Emanuele Lapiana
regia di Andrea Brunello
(link ai biglietti nei commenti)
Nel 1975 Domenico Modugno cantava un telefono che piange. Cinquant'anni dopo lo smartphone non piange mai: le suonerie sono silenziate, i messaggi vocali hanno preso il posto delle voci, e per parlarsi davvero bisogna prendere un appuntamento.
Massimiano Bucchi parte da questa domanda diventata un tic — posso chiamarti? — e ci trova dentro una piccola rivoluzione antropologica.
Il racconto attraversa cinquant'anni di tecnologia e di costume. Il telefono grigio nel corridoio di casa, che non era nostro ma della SIP. I gettoni stretti in una mano sudata, nella fila di bambini davanti al telefono del bar. Le targhe che invitavano a "telefonate brevi". E il 9 gennaio 2007, quando Steve Jobs disse di avere tre dispositivi in tasca e ne mostrò uno solo.
Accanto alla parola c'è la partitura dal vivo di Emanuele Lapiana, che fa musica con i suoni che riconosciamo tutti: la rotella del disco combinatore, il segnale di occupato, il primo squillo di un Nokia, la notifica di WhatsApp. E una canzone che ci dedica il nostro smartphone.
Un album di famiglia, e insieme un esercizio di consapevolezza tecnologica.