Consulta Provinciale degli Studenti di Torino

Consulta Provinciale degli Studenti di Torino CPS Torino: organo istituzionale di rappresentanza degli studenti, attività e progetti per i ragazzi della provincia ma anche ponte con le istituzioni!

La Consulta Provinciale degli Studenti – CPS – è un organismo istituzionale su base provinciale, ed è composta da due studenti per ogni istituto secondario superiore della provincia, eletti direttamente dai loro compagni di scuola. Il compito della Consulta è quello di organizzare attività e progetti che superino il livello del singolo istituto e possano così coinvolgere il maggior numero possib

ile di ragazzi. Inoltre è fondamentale il suo ruolo di "ponte" tra i ragazzi e le istituzioni. Per qualsiasi informazione manda un messaggio privato alla pagina! Presidente: Martino Caffa
Vicepresidente: Alessandro Piovano
Docente Referente: Prof. Stefania Lupo

Un'altra giornata di lavoro per la Consulta di Torino, vengono approvati diversi progetti per gli studenti. Domani matti...
15/01/2019

Un'altra giornata di lavoro per la Consulta di Torino, vengono approvati diversi progetti per gli studenti. Domani mattina verranno presentati ai rappresentanti d'Istituto delle scuole superiori della Città Metropolitana.

Si è svolta oggi, martedì 15 gennaio 2019, l'assemblea plenaria della

Plenaria
15/01/2019

Plenaria

21/12/2018

🔴Meeting rappresentanti d'Istituto torinesi - 16 Gen 2019🔴

Ciao a tutti, finalmente dopo settimane di lavoro vi presentiamo il meeting di tutti i rappresentanti d'Istituto della provincia di Torino! È convocato per mercoledì 16 gennaio presso l'aula magna dell'istituto Avogadro (corso San Maurizio 😎 e sono invitati 3 rappresentanti per scuola.

La Consulta Provinciale degli Studenti di Torino si sta facendo promotore di numerose iniziative che vi presenteremo: ad esempio un'inchiesta sui problemi degli studenti, richiesta di maggiori diritti in alternanza scuola-lavoro e eventi sportivi o con storici importanti.
L'incontro tra tutti i rappresentanti sarà una mattinata di confronto e discussione, scambio di idee e esperienze, con l'obiettivo di rafforzare la rappresentanza studentesca.

Si inizierà alle ore 8, e la vostra presenza sarà giustificata come FUORI CLASSE, quindi non è considerata come assenza. Vi daremo a fine giornata un attestato di partecipazione e passerà nelle scuole una circolare di convocazione ufficiale, per cui i vostri Presidi saranno informati.

Confermate la vostra presenza alla mail [email protected] o al numero 3466792332.
Abbiamo fissato ad un massimo di 3 rappresentanti per scuola per la capienza dell'aula magna.

Incontro consulta e rappresentanti d’istituto il 16 gennaio .
21/12/2018

Incontro consulta e rappresentanti d’istituto il 16 gennaio .

SAMSUNG CSC
22/03/2018

SAMSUNG CSC

Il 6 marzo 2018, al IIS Copernico-Luxemburg si è tenuto un grande torneo di hitball organizzato dalla Consulta!

07/03/2018

ODG: CONTRIBUTI SCOLASTICI
Nelle scuole superiori della nostra Provincia, così come avviene nel resto d’Italia, agli studenti è richiesto un “contributo scolastico” di natura economica al momento dell’iscrizione. Talvolta, nonostante la natura “volontaria” di tale contributo, le scuole ricorrono a metodi irregolari, pretendendo il versamento con richieste sempre più serrate. In certe scuole ancora, soprattuto alberghieri e artistici o scuole con corsi di lingua aggiuntivi, i contributi toccano quote anche più elevate dei 150 euro medi richiesti.
Non possiamo tuttavia comprendere la funzione svolta da tali contributi se non li consideriamo come inseriti in un quadro più ampio, che va oltre il singolo istituto.
La comparsa del contributo scolastico così come lo conosciamo oggi è la conseguenza di due avvenimenti precisi: a) l’introduzione della “autonomia scolastica” alla fine degli anni ’90 dalla Riforma Berlinguer del governo di centro-sinistra, con la quale si autorizzavano le scuole a chiedere soldi alle famiglie, e b) l’inizio
dei massicci tagli ai fondi destinati all’istruzione pubblica, che hanno assunto proporzioni rilevanti a partire dal 2008. Negli ultimi dieci anni, le scuole pubbliche hanno ricevuto complessivamente più di 22 miliardi di euro in meno, tagli giustificati con la necessità di fare fronte ai vincoli europei in materia di debito e bilancio. Mentre avveniva ciò, la somma richiesta alle famiglie diveniva sempre più alta: se nei primi anni 2000 si trattava di poche decine di euro oggi si richiedono contributi che pesano sempre più sul bilancio
delle famiglie e ammontano in media a più di 100€, con picchi che superano i 200€ in alcune scuole. Come conseguenza dei tagli, è cambiata non solo l’entità ma anche la funzione del contributo richiesto, che se
originariamente serviva a finanziare ampliamenti dell’offerta formativa, oggi sopperisce alla mancanza di fondi statali nel finanziamento delle attività ordinarie.
La circolare MIUR del 13 aprile 2012 ha addirittura “autorizzato” le scuole a utilizzare i soldi dei contributi per coprire spese che dovrebbero essere a carico dello Stato, ma per le quali non sono più stanziati fondi da
anni.
Insomma, scaricando sulle spalle delle famiglie l’onere di finanziare l’istruzione dei figli, è stato possibile operare ingenti tagli, senza che il bilancio delle scuole subisse un tracollo improvviso.
Credendo nella gratuità dell’istruzione ed essendo la scuola un organo statale ed obbligatoria fino ai 16 anni, riteniamo che l’unico strumento a nostra disposizione sia porci contro il contributo scolastico. In
questo modo, intendiamo rendere evidente la gravità della situazione e ribadire il principio costituzionale sulla gratuità dell’istruzione (art. 34 comma 2).
Come Consulta Provinciale degli Studenti di Torino riteniamo indispensabile esprimere una netta posizione a favore degli studenti rispetto a ciò che accade. In base a queste considerazioni, in qualità di
rappresentanti degli studenti medi di tutte le scuole superiori della Provincia:
Esprimiamo la nostra CONTRARIETÀ all’utilizzo del contributo volontario come mezzo per sopperire alla mancanza di fondi statali.
Chiediamo quindi al Governo di coprire interamente i costi dell’istruzione pubblica, tramite un piano pluriennale di rifinanziamento della scuola pubblica.

La Consulta Provinciale degli Studenti di Torino

Il   pubblico locale è un servizio di vitale importanza per gli   che ogni giorno lo utilizzano per raggungere il propri...
16/01/2018

Il pubblico locale è un servizio di vitale importanza per gli che ogni giorno lo utilizzano per raggungere il proprio luogo di . Attualmente, in seguito alla riorganizzazione del Gruppo Trasporti Torinese (GTT), anche gli studenti sono preoccupati di una riduzione del servizio a fronte di un dei costi. Questa preoccupazione è stata espressa anche dai lavoratori di GTT che il 13/12/2017 scorso hanno scioperato per protestare contro la riorganizzazione dell'azienda.
L'azienda, a loro detta, sta tagliando corse e mezzi, riducendo i trasporti soprattutto nelle zone periferiche. Nel nuovo piano aziendale di GTT, l'azienda ha fatto una proposta di riduzione
dell'abbonamento giornaliero da 5 euro a 3,40 euro per i turisti, e contemporaneamente, un'aumento del biglietto di corsa singola a 1,70 euro.
Queste nuove politiche ripropongono gli aumenti che sono stati fatti negli anni precedenti.
Nel 2012 la Regione Piemonte ha tagliato i fondi per agevolare i pendolari: il prezzo del biglietto
semplice urbano è aumentato del 50%, sono aumentati drasticamente anche gli abbonamenti, fatta eccezione per i soli universitari che risiedono nella prima cintura di Torino. Ad esempio, l’abbonamento annuale urbano è passato da 170 euro a 194; per coloro che si abbonano sia alla linea urbana sia a quella extraurbana, universitari inclusi, l’abbonamento annuale passa da 192 a
286 euro.
Auspichiamo che con la nuova riorganizazione dell'azienda vi sia un miglioramento del servizio di trasporto pubblico per gli studenti. La possibilità di poter raggiungere il proprio luogo di studio è parte integrante del diritto allo studio, e concorre con tutte le altre spese che sosteniamo alla possibilità di frequentare la scuola.
In base a questo la Consulta provinciale degli studenti di Torino: RICHIEDE il ritiro del piano aziendale in oggetto, una misura che sposta il peso dei tagli sui pendolari, anche studenti, a vantaggio dei biglietti giornalieri per i turisti.
PROMUOVE l'equiparazione delle agevolazioni per tutti gli studenti, universitari e delle superiori. Attualmente il costo dell'abbonamento urbano per 12 mesi è di 200 euro per i non universitari e di 176 euro per tutti gli altri studenti.
Auspichiamo un'armonizzazione delle tariffe.

Il trasporto pubblico locale è un servizio di vitale importanza per gli studenti che ogni giorno lo utilizzano per raggungere il proprio luogo di studio.

Quello di   è solo l'ultimo episodio di un dicembre difficile per le scuole piemontesi tanto che la Consulta Provinciale...
18/12/2017

Quello di è solo l'ultimo episodio di un dicembre difficile per le scuole piemontesi tanto che la Consulta Provinciale degli Studenti di Torino è intervenuta sulla questione, manifestando sostegno alle proteste dei compagni: “È una situazione che si ripete ogni anno con l’arrivo del freddo e che si presenta tra i mesi di dicembre e di febbraio – dicono i rappresentanti della consulta - I risultati che si stanno vedendo dopo le mobilitazioni spontanee di molte scuole sono un semplice aumento delle ore di accensione dei termosifoni. Nient’altro che un metodo per tamponare il problema, in maniera insostenibile sia dal punto di vista ecologico sia da quello puramente economico”.

Quello che chiedono è invece un intervento strutturale: “Ci rendiamo bene conto di quanto questi problemi siano legati alla presenza di impianti di riscaldamento vecchi o infissi inadeguati – spiegano - La soluzione non può essere quindi aumentare le ore di accensione di questi ultimi, ma ristrutturare gli edifici scolastici, dotare ogni istituto di un impianto di riscaldamento funzionante per far sì che gli studenti e i professori non debbano mai trovarsi al freddo. Questi provvedimenti devono essere a carico delle istituzioni, con la piena copertura delle spese tramite finanziamenti pubblici”.

Stamattina problemi alla caldaia anche a Cuorgné, in aula non si superavano gli 11 gradi

Anche oggi la Consulta degli studenti della città metropolitana di Torino è presente al Salone Internazionale del libro ...
20/05/2017

Anche oggi la Consulta degli studenti della città metropolitana di Torino è presente al Salone Internazionale del libro 2017!

Passate a trovarci nell'area 1, vi aspettiamo ;)

IMMAGINI SONORE.La musica del corpo, della mente e del cuore. Spettacolo per la prima giornata del ### Salone Internazio...
18/05/2017

IMMAGINI SONORE.
La musica del corpo, della mente e del cuore.
Spettacolo per la prima giornata del ### Salone Internazionale del Libro, organizzato dalla Rete Mirè, associazione che promuove il lavoro in rete per le scuole d'indirizzo musicale. 🎶🎶

LA CONSULTA DEGLI STUDENTI DI TORINO C'ERA! 💪🏻🔝

Indirizzo

Via Sostegno 41/10
Turin
10146

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