22/11/2022
UMIDITÁ ultima parte
Abbiamo capito fin qui che l’umidità è sempre da considerare in relazione alla temperatura, vediamo quali sono le coordinate di massima dei migliori rapporti tra i due fattori:
18° di temperatura, umidità relativa del 60 %
20° di temperatura, umidità relativa del 50 %
23° di temperatura, umidità relativa del 40 %
Valori validi per adulti in buona salute in uno stato di riposo e non di lavoro o movimento frenetico. Per profili più sensibili come bambini, anziani o malati, questi parametri vanno rivisti seguendo consigli medici specifici.
Sempre in linea generale nei diversi ambienti casalinghi i parametri consigliati possono variare in relazione alla vita e alle condizioni particolari che alcuni ambienti richiedono. Per esempio in cucina esiste l’emissione di vapore dalle procedure di cottura, dunque nella forbice tra i 40 % e 60 % bisognerebbe tendere al valore basso che sarà compensato appunto dal vapore acqueo in più.
Premettendo che ad influire sull’umidità dell’aria esterna sono sistemi ambientali ampi su cui poco possiamo fare, su quelli interni alla casa o all’ufficio invece possiamo intervenire. Esistono anzitutto strumenti per la lettura dei parametri, alcuni di questi gestiscono in automatico gli apparecchi controllando il loro operato o il mantenimento degli standard. A fare il lavoro fisico sono i condizionatori, gli umidificatori e i deumidificatori che singolarmente o in collaborazione modulano le loro attività per il raggiungimento delle condizioni ottimali o a soddisfazione delle singole esigenze.
Vogliamo suggerire, per situazioni senza particolari esigenze, che le abitudini “di sempre” possono aiutarci a mantenere sana l’aria delle nostre case:
arieggiare quotidianamente, far entrare più luce possibile dalle porte e finestre, umidificare laddove vi fosse la presenza di fuoco vivo (camini o stufe), infine considerare le piante come amici strategici per l’equilibrio dell’umidità nell’aria. In particolare con problemi di umidità: tillandsia cyanea, la begonia, l’epiphyllum, la kalanchoe, la sanseveria. In caso invece di aria secca: areca palmata, palma di bambù, felce di Boston.
Sei di Varese e provincia se...